È ripartito il progetto “Educativa di strada” del Comune di Bari, giunto alla sua terza annualità. L’iniziativa, finanziata dall’assessorato al Welfare e gestita dal Consorzio Servizi Sanitari di Capitanata insieme alle cooperative San Giovanni di Dio e Crescita e Sviluppo, si inserisce in un piano quadriennale con scadenza fissata per l’agosto 2027.
L’obiettivo è quello di raggiungere bambini e adolescenti in contesti informali di aggregazione, spesso lontani dalle strutture educative tradizionali, e offrire loro occasioni di relazione, sostegno e crescita personale. Nei primi due anni di attività, sono stati presi in carico 419 minori, provenienti da tutti i Municipi cittadini: dai quartieri centrali alle periferie come San Paolo, Japigia, Libertà, San Pio, Loseto, Carbonara e Santa Rita.
Le equipe itineranti, composte da educatori e animatori sociali, operano dal lunedì al venerdì, con la sperimentazione di interventi anche in fascia mattutina due volte a settimana. Il lavoro consiste in una serie di fasi progressive: mappatura dei gruppi giovanili informali, contatto e costruzione di relazioni, progettazione condivisa e, infine, graduale distacco, quando i ragazzi acquisiscono maggiore consapevolezza e autonomia.
“L’Educativa di strada è un servizio prezioso che lavora sotto traccia nei quartieri più complessi, riuscendo a lasciare un segno concreto nelle vite dei minori coinvolti – ha dichiarato l’assessora al Welfare, Elisabetta Vaccarella –. Quasi 420 utenti seguiti nelle prime due annualità dimostrano la validità di un progetto capace di intercettare il disagio e offrire ai ragazzi percorsi alternativi di crescita. È un impegno quotidiano che ringrazio di cuore educatori e professionisti per la dedizione e la sensibilità messe al servizio della comunità.”
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