Un addetto alla sicurezza di 50 anni è stato arrestato con l’accusa di aver tentato di estorcere denaro a due giovani dopo che questi ultimi erano entrati senza autorizzazione in un lido durante un evento musicale. L’incidente, avvenuto il 22 luglio scorso, ha portato alla luce una grave violazione dei doveri inerenti alla sicurezza e alla protezione delle persone.
Durante la serata musicale, l’addetto alla sicurezza, impiegato da una società privata e residente a Noicattaro, ha scoperto due fratelli, di 22 e 18 anni, che avevano fatto ingresso abusivo nell’area dell’evento. Approfittando della sua posizione, l’uomo avrebbe richiesto loro una somma di denaro per lasciarli andare, minacciando altrimenti conseguenze. Di fronte al rifiuto dei giovani, l’addetto alla sicurezza è passato alla violenza fisica, aggredendo entrambi e causando loro lesioni al viso con una prognosi di guarigione fino a 30 giorni.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Monopoli sotto la direzione della Procura di Bari, hanno portato alla luce i dettagli dell’accaduto, grazie alla denuncia delle vittime e alle testimonianze raccolte. L’aggressore è stato successivamente rintracciato e arrestato, con la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Questo caso solleva questioni significative riguardanti la sicurezza e la condotta etica degli addetti ai lavori in eventi pubblici e spazi ricreativi.
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