Bari, a settembre il nuovo sovrappasso di Santa Caterina

L’infrastruttura realizzata dalle Ferrovie Appulo Lucane eliminerà l’ultimo passaggio a livello Fal della città e migliorerà collegamenti, sicurezza e mobilità urbana

Il quartiere Santa Caterina di Bari si prepara a una nuova fase della mobilità cittadina. A settembre è prevista l’apertura al traffico del nuovo sovrappasso ferroviario realizzato dalle Ferrovie Appulo Lucane, un’opera destinata a modificare la viabilità della zona e a cancellare definitivamente l’ultimo passaggio a livello Fal ancora presente nel territorio comunale.

Il cantiere, situato nell’area del quartiere Picone, è stato recentemente visitato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese e dal sindaco di Bari Vito Leccese, che hanno verificato lo stato di avanzamento dei lavori insieme ai rappresentanti di Ferrovie Appulo Lucane.

La nuova infrastruttura rappresenta un intervento strategico per il collegamento tra i quartieri Picone e Poggiofranco. Il sovrappasso consentirà di rendere più sicura la circolazione ferroviaria, alleggerire il traffico locale e migliorare la qualità della vita dei residenti, grazie anche alla riduzione delle attese causate dal passaggio dei treni e alla conseguente diminuzione delle emissioni dei veicoli fermi in coda.

Un ponte lungo oltre 80 metri per una mobilità più efficiente

Il nuovo collegamento avrà una lunghezza superiore agli 80 metri e sarà progettato per garantire una maggiore funzionalità degli spostamenti quotidiani. La struttura prevede una carreggiata a doppio senso di marcia per le automobili, un marciapiede dedicato ai pedoni e una pista ciclabile separata, favorendo così una mobilità più sostenibile e integrata.

Secondo quanto comunicato da Ferrovie Appulo Lucane, l’obiettivo resta quello di completare le ultime lavorazioni entro il mese di agosto, comprese le finiture, gli interventi accessori e i collaudi statici, per arrivare all’apertura della viabilità nel mese successivo.

Il direttore generale di Fal, Stefano Di Bello, ha spiegato che il programma dei lavori ha subito alcuni rallentamenti dovuti a diverse criticità tecniche. Tra queste hanno inciso alcune interferenze con le reti dei sottoservizi, in particolare con gli impianti Enel, oltre alle condizioni meteorologiche avverse che hanno rallentato la produzione e la consegna delle travi necessarie alla costruzione del ponte, realizzate all’aperto.

Dopo le difficoltà registrate nei mesi precedenti, il cantiere procede ora verso la fase conclusiva con l’obiettivo di rispettare la data di apertura prevista per settembre.

Un investimento regionale da 24,5 milioni di euro

L’intervento del sovrappasso Santa Caterina è stato finanziato dalla Regione Puglia con 5,6 milioni di euro attraverso le risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. La somma si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione della mobilità urbana denominato “Strade Nuove”.

Nel complesso, la Regione ha destinato 18,9 milioni di euro al piano che ha già permesso la realizzazione di numerose opere infrastrutturali nell’area nord-est di Bari. Con il nuovo sovrappasso, il valore complessivo degli investimenti regionali per la trasformazione della mobilità del quadrante cittadino raggiunge 24,5 milioni di euro.

Tra gli interventi già completati figurano tre importanti rotatorie: quella tra via Tatarella e via Matarrese, quella all’incrocio tra via Mazzitelli, Cotugno e Bellomo e quella situata tra viale Pasteur, Solarino e Murge. Il progetto ha inoltre portato alla realizzazione di un sottopasso ciclopedonale tra viale Pasteur e via Matarrese, accompagnato da 2,6 chilometri di piste ciclabili.

Sono stati completati anche nuovi collegamenti stradali, tra cui il raccordo tra via Tatarella e via Matarrese, il nuovo anello viario tra via Solarino e via Cotugno, la riorganizzazione degli accessi al parcheggio Polipark e il raddoppio della linea Fal nella stazione Bari Policlinico.

Attenzione alle imprese dell’area Santa Caterina

Durante il sopralluogo, il sindaco Vito Leccese ha evidenziato l’importanza dell’opera anche per le attività economiche presenti nella zona industriale Pip di Santa Caterina, interessata dai lavori.

L’amministrazione comunale ha avviato un confronto costante con Fal e con gli imprenditori dell’area per gestire le criticità legate al cantiere e accompagnare lo sviluppo futuro del territorio. L’obiettivo è garantire condizioni favorevoli per le aziende insediate e favorire nuovi investimenti attraverso infrastrutture più moderne ed efficienti.

Anche il presidente di Ferrovie Appulo Lucane, Vittorio Zizza, ha sottolineato il valore dell’intervento, definendolo il risultato della collaborazione tra Fal, Regione Puglia e Comune di Bari. L’opera si aggiunge agli altri nove interventi già realizzati nell’ambito del programma “Strade Nuove” e conferma il ruolo dell’azienda non solo nel miglioramento del trasporto pubblico locale, ma anche nello sviluppo della rete urbana.

Con l’apertura del sovrappasso Santa Caterina, Bari compirà quindi un ulteriore passo verso una mobilità più sicura, sostenibile e collegata, eliminando un elemento storico di criticità nella viabilità cittadina.

Redazione

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