Arresto a Bari: fermato il presunto autore di numerose “spaccate” in centro

Tra il 29 ottobre e il 27 novembre dell'anno scorso, sette episodi criminosi hanno scosso la comunità

Nell’arco di poco meno di un mese, il centro di Bari è stato teatro di una serie di audaci furti che hanno messo in allarme proprietari di ristoranti, pizzerie e altri esercizi commerciali. Tra il 29 ottobre e il 27 novembre dell’anno scorso, sette episodi criminosi hanno scosso la comunità: tre furti sono stati portati a termine con successo mentre altri quattro hanno visto l’intervento tempestivo che ne ha impedito la conclusione.

Le indagini svolte dalle forze dell’ordine hanno portato all’arresto di un giovane di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, individuato come il principale sospettato dietro questi attacchi notturni. La sua modalità operativa, consistente nel forzare l’ingresso dei locali per sottrarne il contenuto, ha causato non solo la perdita di beni ma anche significativi danni materiali agli stabili, aggravando ulteriormente la situazione per gli esercenti colpiti.

Oltre ai ristoranti e alle pizzerie, altri tipi di esercizi commerciali, inclusi due saloni di parrucchiere situati in via Abate Gimma e via Dante, sono stati bersaglio di questi atti criminosi, dimostrando un’inquietante versatilità nel modus operandi del sospettato. L’episodio ha riacceso l’attenzione su un fenomeno purtroppo noto, soprattutto nel quartiere Murattiano, causando un’onda di preoccupazione tra gli imprenditori locali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il lavoratore di 34 anni è precipitato mentre operava vicino a un silos: soccorso dai...
Il controllo è avvenuto vicino alla stazione centrale durante l’operazione Strade Sicure. Sequestrati oltre 38...
Nuovi episodi di furti nelle aree di pagamento della rete autostradale pugliese: prese di mira...

Altre notizie