Arrestato 21enne a Bari dopo protesta pro Gaza: accusato di lesioni e minacce

Durante una manifestazione a favore della Palestina, un giovane incensurato è stato fermato per uso improprio di un fumogeno contro due agenti

Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali, violenza e minacce a pubblico ufficiale, oltre all’utilizzo pericoloso di un fumogeno, nel corso di una manifestazione pro Gaza svoltasi sabato 14 giugno nel capoluogo pugliese.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e riportato dall’Ansa, il giovane avrebbe agitato un fumogeno a breve distanza dal volto di due agenti della Polizia di Stato in servizio durante il corteo. Entrambi gli agenti hanno riportato irritazioni agli occhi e arrossamenti al collo, come spesso accade ai manifestanti che vengono bersagliati dai fumogenmi delle forze dell’ordine.

Il ragazzo non è stato convocato presso la la stazione di polizia, ma l‘arresto è stato eseguito mentre si stava recando a prendere un autobus. L’intervento è stato effettuato in attuazione del decreto sicurezza.

In un primo momento, il 21enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura poi revocata in seguito alla convalida dell’arresto da parte del tribunale di Bari.

Durante l’interrogatorio, il giovane, difeso dagli avvocati Francesco Calabro e Marco Milillo, ha respinto ogni intento aggressivo, sostenendo che l’uso del fumogeno faceva parte di una performance dimostrativa pacifica, volta a sottolineare in modo simbolico i messaggi della protesta e non a intimidire le forze dell’ordine.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

agricoltori
Coldiretti Puglia segnala nuove difficoltà per le aziende agricole dopo la rimozione della clausola di...
Operazione interforze nelle zone di piazza Umberto e piazza Cesare Battisti: identificate 120 persone, eseguite...
Oltre trecento partecipanti all’evento hanno accusato disturbi gastrointestinali nei giorni successivi all’incontro. Gli accertamenti puntano...

Altre notizie