Approvato il rendiconto 2024 del Comune di Bari: liquidità in crescita del 26,5%

Via libera al documento finanziario nonostante le critiche dell’opposizione: 540 milioni di avanzo e oltre 143 milioni di liquidità in più dal 2020

Il Comune di Bari ha approvato il rendiconto di gestione per l’anno 2024, un documento che conferma la buona tenuta dei conti pubblici cittadini e registra un’importante crescita delle disponibilità di cassa, nonostante il contesto di forti investimenti e obblighi legati al PNRR. L’ok dell’assemblea comunale è arrivato con voto di maggioranza, dopo giorni di polemiche culminati con la diffida della Prefettura, richiamata dalle forze di centrodestra il 20 maggio scorso per il ritardo nei tempi di approvazione.

Al termine dell’esercizio, la disponibilità di cassa del Comune supera i 377 milioni di euro, con un incremento del 26,51% rispetto al 2023, quando si attestava a 298 milioni. Guardando al quinquennio 2020-2024, l’aumento è stato del 61%, a fronte dei 234 milioni disponibili cinque anni fa. Un dato che evidenzia come, nonostante gli anticipi per investimenti e le scadenze serrate legate ai fondi del PNRR, l’amministrazione comunale abbia mantenuto una solida posizione finanziaria.

Anche il risultato di amministrazione complessivo segna un progresso: 540 milioni di euro nel 2024, pari a una crescita del 2,5% rispetto ai 527 milioni del 2023. In lieve flessione invece i residui attivi – ovvero i crediti dell’ente – scesi da 490 a circa 470 milioni di euro.

Critiche puntuali sono arrivate dalle opposizioni, con Giuseppe Carrieri (gruppo misto – Lega) che ha definito il documento contabile “ricco di ombre e povero di luci”. Tra le proposte avanzate dal centrodestra per migliorare i conti: un taglio alle imposte locali (Imu, Tari), accompagnato da una significativa riduzione della spesa corrente, che oggi si aggira intorno ai 350 milioni l’anno. Carrieri ha puntato il dito anche contro l’efficienza delle aziende municipalizzate e suggerito la vendita di beni immobili comunali, oltre alla necessità di ridurre gli sprechi, citando una spesa recente di oltre 160mila euro ritenuta eccessiva.

Il Movimento 5 Stelle, per voce del consigliere Antonello Delle Fontane, ha invece scelto di votare a favore del rendiconto, pur definendolo un “atto di responsabilità” più che di adesione politica. Delle Fontane ha sollecitato un incremento delle risorse per il verde pubblico, la pulizia urbana, la gestione dei rifiuti e la cura dei mercati rionali. Il M5S ha anche ricordato il ripristino, unico in Italia secondo il consigliere, del contributo alloggiativo con fondi propri comunali, per un valore di 3,6 milioni di euro nel 2024, a seguito del taglio delle risorse nazionali da parte del Governo.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

agricoltori
Coldiretti Puglia segnala nuove difficoltà per le aziende agricole dopo la rimozione della clausola di...
Nuove tecnologie e mezzi 4x4 saranno destinati alla prevenzione e alla gestione degli incendi nelle...
Piazza Umberto sarà il punto centrale della manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica, con attività interattive,...

Altre notizie