Alberobello si prepara ad accogliere la ventesima edizione de “La Notte dei Briganti”, la rievocazione storica che dal 2007 racconta il fenomeno del brigantaggio nella Murgia dei Trulli attraverso un’esperienza teatrale immersiva nel paesaggio naturale.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante perché si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il trentennale dell’iscrizione dei Trulli di Alberobello nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
La manifestazione, ideata e organizzata dall’associazione Sylva Tour and Didactics, è realizzata con il contributo del ministero della Cultura e con il patrocinio gratuito del Comune di Alberobello.
Un evento che unisce memoria storica, valorizzazione del territorio e turismo culturale attraverso un percorso teatrale ambientato nei luoghi della Murgia.
La Notte dei Briganti torna nella Masseria Calmerio
La rievocazione si svolgerà nelle serate dell’8, 9, 15 e 16 agosto presso la Masseria Calmerio, lungo la Strada Provinciale 81 in contrada Coreggia, ad Alberobello.
Il pubblico sarà accompagnato lungo un itinerario boschivo di circa 1,2 chilometri, trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico all’aperto.
Durante il percorso prenderanno vita sette scene teatrali capaci di ricostruire l’atmosfera della Murgia nella seconda metà dell’Ottocento, attraverso personaggi, ambientazioni e racconti ispirati alla storia locale.
Circa 100 tra attori e figuranti saranno coinvolti nella rappresentazione, dando forma a una narrazione che porta gli spettatori dentro una pagina complessa del passato meridionale.
Un’edizione speciale dedicata alla storia di Alberobello
La XX edizione della manifestazione propone una nuova sceneggiatura ispirata a uno degli episodi più significativi avvenuti ad Alberobello dopo l’Unità d’Italia.
Il racconto prende spunto dall’attacco del 27 luglio 1862 al presidio della Guardia Nazionale, ospitato al piano terra dell’allora Palazzo Municipale, da parte della banda guidata dal brigante Pasquale Romano, conosciuto come il “Sergente”.
L’episodio rappresentò una rappresaglia dopo l’imboscata organizzata pochi giorni prima dalle guardie presso la Masseria Monaci di San Domenico, nel territorio di Noci.
La manifestazione vuole così riportare alla luce una vicenda storica locale attraverso una rappresentazione basata su documenti e fonti dell’epoca.
A dare il titolo all’edizione 2026 è l’inizio della relazione ufficiale del luogotenente Vita Sante Sisto: “Signore, nella scorsa notte alle ore quattro e tre quarti…”.
Il percorso teatrale tra sette quadri narrativi
Lo spettacolo si sviluppa attraverso sette momenti narrativi che accompagnano il pubblico nella storia:
- Il principio – 2007
- Il ritorno a casa – 1860
- I boschi della Masseria Calmerio
- Il malcontento dei carbonai
- Alberobello, 27 luglio 1862
- Fratelli
- Il Testamento
La rappresentazione nasce con l’obiettivo di raccontare il brigantaggio senza stereotipi, restituendo il contesto sociale, umano e paesaggistico del Sud Italia postunitario.
Ernesto D’Argenio protagonista speciale dell’edizione 2026
Tra le novità della ventesima edizione c’è la partecipazione speciale nel cast di Ernesto D’Argenio, attore professionista noto anche per aver interpretato il ruolo di Cosimo Giordano nella serie Netflix “Briganti” del 2024.
La sua presenza rafforza il legame tra la rievocazione storica di Alberobello e il racconto contemporaneo del fenomeno del brigantaggio attraverso cinema e televisione.
Cultura, comunità e valorizzazione del territorio
Il sindaco di Alberobello Francesco De Carlo ha sottolineato come l’anniversario della ventesima edizione rappresenti un momento importante per la città, soprattutto nell’anno dedicato al trentennale UNESCO.
Secondo l’amministrazione, eventi come La Notte dei Briganti contribuiscono a rafforzare il rapporto tra comunità, cultura e paesaggio, promuovendo un turismo più consapevole e legato all’identità dei luoghi.
L’assessora alla Cultura Valeria Sabatelli ha evidenziato il valore della manifestazione come strumento per conoscere il passato e comprendere meglio la storia della comunità.
La presidente dell’associazione Sylva Tour and Didactics, Mariantonietta Salamida, ha ricordato il percorso iniziato nel 2007 e il lavoro svolto da volontari, attori e figuranti per costruire ogni anno una rappresentazione sempre più approfondita.
Informazioni per partecipare all’evento
Al termine del percorso, i visitatori potranno degustare prodotti tipici del territorio, completando un’esperienza che combina teatro, storia, natura ed enogastronomia.
Il costo del biglietto è di 10 euro a persona, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 6 anni.
La prenotazione è obbligatoria attraverso il sito ufficiale www.lanottedeibriganti.com.
Per informazioni è disponibile il servizio WhatsApp al numero 380 4111273.
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