Il sistema aeroportuale pugliese registra risultati in netta crescita nei primi mesi del 2026, confermando un trend positivo già avviato negli anni precedenti. Oltre 3 milioni di passeggeri hanno transitato negli scali di Bari, Brindisi e Foggia, un dato che evidenzia il consolidamento del ruolo strategico della regione nei collegamenti aerei sia in ambito nazionale che internazionale.
Un contributo determinante arriva dai numeri registrati nel mese di aprile, che segnano un incremento significativo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I passeggeri complessivi tra arrivi e partenze hanno superato quota 1.096.000, facendo registrare una crescita dell’11,3% rispetto ai circa 985mila dello scorso anno. Questo andamento conferma una domanda in espansione e una maggiore attrattività degli aeroporti pugliesi.
Tra gli scali regionali, si distingue in particolare l’aeroporto del Salento di Brindisi, che mostra un aumento ancora più marcato. Lo scalo brindisino ha registrato una crescita del 14,7% nel solo mese di aprile, segnalando una dinamica particolarmente vivace rispetto agli altri aeroporti del territorio. Il dato sottolinea l’importanza dello scalo nel sistema dei trasporti regionali e il suo progressivo rafforzamento.
Parallelamente, emerge anche l’incremento del traffico internazionale, che rappresenta uno degli indicatori più rilevanti per valutare la competitività di un aeroporto. Nel mese di aprile i passeggeri sulle tratte estere hanno raggiunto quota 102.800, con un aumento del 29,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato evidenzia una crescente apertura verso mercati esteri e una maggiore connessione con le principali destinazioni europee.
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