Il prestigioso premio #mareAsinistra ĆØ stato assegnato a Blue Eco Line, azienda toscana che si ĆØ distinta per lāideazione di soluzioni tecnologiche dāavanguardia nel campo della gestione dei rifiuti plastici fluviali. L’evento conclusivo si ĆØ tenuto ieri a Bari, nellāambito del programma ‘Sete: 100 idee per salvare il mondo’, organizzato da StartupItalia in collaborazione con Regione Puglia, Acquedotto Pugliese e Unido Itpo Italy. Tra le tecnologie premiate, River Eye, un sistema basato sullāintelligenza artificiale per monitorare e censire i rifiuti plastici nei fiumi, e River Cleaner, un sistema automatizzato che intercetta i rifiuti flottanti portandoli direttamente al livello stradale.
Lāiniziativa, che ha coinvolto startup e imprenditori attraverso una Call4ideas e Call4startup, ha selezionato oltre 100 idee innovative per affrontare le sfide legate alla risorsa idrica. Tra le 10 realtĆ più promettenti, le startup hanno presentato soluzioni in grado di rivoluzionare la filiera dell’acqua in contesti domestici, industriali, agricoli ed energetici. Il progetto ‘Sete’ ha anche pubblicato un paper dedicato, ricco di dati aggiornati sul settore idrico, lāimpatto climatico e le tecnologie emergenti.
La Puglia si ĆØ affermata come crocevia di innovazione grazie alla strategia #mareAsinistra, volta a valorizzare talenti e idee nel territorio. Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, ha sottolineato lāimportanza di costruire un ecosistema che favorisca la crescita delle imprese e l’attrazione di giovani talenti. Attraverso strumenti come il fondo regionale Equity Puglia, che prevede lo stanziamento di 80 milioni di euro, si punta a sostenere startup e PMI innovative, trasformando sfide locali in opportunitĆ di sviluppo sostenibile.
Il tema dellāacqua ĆØ centrale in un contesto globale segnato dalla scarsitĆ idrica e dai cambiamenti climatici. Francesca Portincasa, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, ha evidenziato come lāinnovazione e la sostenibilitĆ siano elementi fondamentali per garantire il futuro delle risorse idriche. Progetti come ‘Sete’ promuovono una visione strategica, capace di trasformare criticitĆ territoriali in competenze uniche e soluzioni allāavanguardia.
La visione strategica delineata da ‘Sete’ e dagli enti coinvolti si propone di definire un nuovo modello di sviluppo economico, capace di rispondere alle esigenze future in modo sostenibile ed efficiente.
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