Rendere gli ospedali più efficienti, migliorare la gestione delle infrastrutture e prevenire eventuali criticità tecniche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Sono questi gli obiettivi di eCore, la piattaforma digitale sviluppata dal Policlinico di Bari in collaborazione con Edison Next, società del Gruppo Edison specializzata nei servizi energetici per imprese e pubbliche amministrazioni.
L’iniziativa è stata presentata a Roma durante il Forum PA Sanità, appuntamento dedicato all’innovazione e alla trasformazione digitale del settore sanitario, al quale ha partecipato anche l’azienda ospedaliero-universitaria barese.
Il nuovo sistema consentirà di raccogliere e mettere in relazione informazioni relative agli edifici, alle apparecchiature tecnologiche, agli interventi di manutenzione e ai consumi energetici. L’obiettivo sarà quello di disporre di un quadro aggiornato delle condizioni delle strutture, favorendo decisioni più rapide e una programmazione più accurata delle attività.
Efficienza energetica e impianti: gli interventi previsti
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’integrazione tra gestione delle infrastrutture ospedaliere e monitoraggio energetico, un elemento strategico per strutture caratterizzate da attività continue e da elevati fabbisogni di energia.
La piattaforma sarà collegata ai sistemi che rilevano i consumi e controllano le condizioni microclimatiche degli ambienti sanitari, permettendo di analizzare in maniera coordinata il funzionamento degli impianti.
L’iniziativa rientra nel più ampio programma di Multiservizio Tecnologico Integrato con fornitura di energia, affidato a Edison Next, che comprende manutenzione, gestione tecnica e interventi di ammodernamento delle infrastrutture.
Tra le opere più rilevanti figura la nuova centrale di trigenerazione del Policlinico di Bari, recentemente entrata in funzione. L’impianto è stato progettato per soddisfare il 40% del fabbisogno annuale di energia elettrica, il 50% della domanda termica invernale e circa un terzo delle necessità di raffrescamento estivo.
Il piano di riqualificazione comprende inoltre la realizzazione di un sistema di trigenerazione presso l’ospedale Giovanni XXIII, l’ammodernamento di 16 cabine elettriche di media tensione e l’installazione di due impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 150 kWp.
Questi interventi contribuiranno a migliorare l’efficienza degli impianti e a rendere più razionale l’utilizzo delle risorse energetiche disponibili.
Dal padiglione Asclepios parte la digitalizzazione degli edifici
La prima applicazione di eCore interessa il padiglione Asclepios, edificio ospedaliero che si sviluppa su otto piani e occupa una superficie complessiva di circa 49mila metri quadrati.
Per costruire una rappresentazione digitale dettagliata dell’immobile sono state impiegate tecnologie di scansione laser, successivamente utilizzate per elaborare un modello tridimensionale attraverso la metodologia BIM, acronimo di Building Information Modeling.
Questa tecnologia permette di associare agli elementi dell’edificio una serie di informazioni, tra cui caratteristiche tecniche, collocazione e dati necessari per gli interventi manutentivi.
Il modello digitale sarà integrato con FM Portal, il sistema aziendale dedicato alla gestione delle manutenzioni, consentendo agli operatori di accedere a un patrimonio informativo condiviso e costantemente aggiornabile.
L’utilizzo di codici QR e dispositivi NFC renderà possibile consultare direttamente sul posto le informazioni relative agli impianti, documentare le attività effettuate e registrare eventuali modifiche.
In questo modo sarà possibile ricostruire lo storico degli interventi, migliorare la tracciabilità delle operazioni e semplificare il coordinamento tra le diverse figure professionali coinvolte nella gestione tecnica dell’ospedale.
Le caratteristiche della piattaforma sono state illustrate da Chiara Carlone, dirigente tecnica del Policlinico di Bari, e Domenico Richiusa, direttore operativo di Edison Next.
Manutenzione predittiva e controllo dei costi ospedalieri
Tra le prospettive di sviluppo del sistema figura l’introduzione di strumenti per la manutenzione predittiva, basati sull’analisi combinata dei dati di funzionamento degli impianti e delle informazioni relative ai precedenti interventi tecnici.
L’elaborazione di questi elementi potrà aiutare a individuare segnali di deterioramento o anomalie prima che si traducano in guasti, permettendo di programmare le operazioni necessarie con maggiore precisione.
La disponibilità di dati integrati consentirà inoltre di verificare il rispetto degli standard di servizio previsti dai contratti e di valutare quando procedere alla sostituzione o all’ammodernamento delle apparecchiature.
Un ulteriore vantaggio riguarderà la gestione economica. Attraverso il collegamento con gli strumenti amministrativi, l’azienda ospedaliera potrà analizzare più dettagliatamente le spese associate agli edifici, ai consumi e agli interventi tecnici.
Secondo Ivan Viggiano, direttore amministrativo del Policlinico di Bari, la possibilità di disporre di informazioni aggiornate rappresenterà un supporto importante per organizzare l’impiego delle risorse e pianificare eventuali modifiche nella distribuzione delle attività ospedaliere.
La conoscenza puntuale dei costi energetici e manutentivi potrà inoltre contribuire a orientare le future decisioni di investimento.
Un sistema digitale per garantire la continuità dei servizi sanitari
L’affidabilità delle infrastrutture costituisce un requisito essenziale per il funzionamento degli ospedali, dove eventuali problemi tecnici possono avere conseguenze sull’organizzazione delle prestazioni e sull’assistenza ai pazienti.
Per questo motivo, il progetto eCore non si limita alla razionalizzazione dei consumi, ma punta anche a ridurre il rischio di interruzioni dei servizi causate da guasti o interventi di manutenzione non programmati.
Raffaele Bonardi, direttore Business to Government di Edison Next, ha evidenziato l’importanza di collegare il controllo degli impianti ai sistemi di gestione energetica, così da favorire il riconoscimento delle anomalie e rafforzare la capacità delle infrastrutture di mantenere la propria operatività.
L’integrazione permetterà anche di valorizzare maggiormente l’energia prodotta dagli impianti di trigenerazione, coniugando contenimento dei consumi e affidabilità dei servizi.
Anche il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce, ha sottolineato la rilevanza delle ricadute assistenziali dell’iniziativa. Una migliore organizzazione delle attività tecniche potrà infatti contribuire a limitare ritardi, trasferimenti e disagi per i pazienti, garantendo condizioni di maggiore sicurezza all’interno delle strutture.
Il progetto sarà esteso anche all’ospedale Giovanni XXIII
L’applicazione iniziale nel padiglione Asclepios rappresenta soltanto la prima fase di un percorso di trasformazione tecnologica più ampio.
Il programma prevede infatti l’estensione progressiva della piattaforma agli altri padiglioni del Policlinico di Bari e all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, fino a interessare una superficie complessiva superiore a 320mila metri quadrati.
L’adozione di un sistema informativo condiviso consentirà di gestire in maniera coordinata un patrimonio immobiliare articolato, caratterizzato da edifici, impianti e servizi con esigenze differenti.
Attraverso la digitalizzazione delle informazioni tecniche e il monitoraggio delle infrastrutture, l’azienda ospedaliero-universitaria punta quindi a sviluppare un modello di gestione sanitaria basato su prevenzione, sostenibilità energetica e programmazione degli interventi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza organizzativa e sostenere la continuità dell’assistenza.
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