Il Comune di Bari ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo all’aggressione subita da Giuditta D’Elia all’interno del parco Rossani. La decisione è stata formalizzata l’8 ottobre, quando il sindaco Vito Leccese ha conferito all’avvocata Paola Avitabile l’incarico di rappresentare l’amministrazione nel procedimento.
La scelta dà seguito all’impegno assunto dal primo cittadino nei confronti della studentessa e arriva dopo gli ultimi sviluppi giudiziari della vicenda. Il processo nei confronti della 32enne barese accusata dell’aggressione inizierà il 4 novembre.
Il Comune al fianco della studentessa
La costituzione di parte civile rappresenta la volontà dell’amministrazione di affiancare la giovane nel percorso giudiziario. Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato il significato della decisione, evidenziando come l’aggressione sia avvenuta all’interno di uno spazio pubblico frequentato quotidianamente da cittadini, famiglie e ragazzi.
“Quando la violenza colpisce una persona all’interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini, alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell’intera città”, ha dichiarato il primo cittadino.
Il processo partirà il 4 novembre
La decisione del Comune arriva pochi giorni dopo il provvedimento con cui è stato disposto il giudizio immediato nei confronti di una 32enne barese. La donna è accusata di aver partecipato all’aggressione della studentessa, avvenuta il 23 luglio scorso all’interno del parco Rossani.
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