Si chiude dopo oltre vent’anni il contenzioso civile tra la Regione Puglia e Raffaele Fitto. La definizione della vicenda è arrivata questa mattina davanti alla Corte d’Appello di Bari, dove le parti hanno raggiunto una conciliazione giudiziale relativa a fatti risalenti a più di due decenni fa e collegati al procedimento penale denominato “La Fiorita”.
Il procedimento penale si era concluso senza condanne. La controversia civile era invece rimasta pendente davanti agli organi giudiziari baresi.
L’accordo prevede il versamento di 170mila euro in favore della Regione Puglia e la rinuncia di Fitto alla richiesta di rimborso delle spese legali sostenute nei procedimenti penali.
Tre procedimenti arrivano alla conclusione
Il contenzioso era articolato in tre distinti giudizi civili: due incardinati davanti alla Corte d’Appello di Bari e uno davanti al Tribunale. La definizione è stata raggiunta dopo un confronto tra i legali delle parti, che ha portato alla costruzione di un’intesa complessiva destinata a chiudere tutte le controversie ancora pendenti.
La somma prevista dall’accordo ammonta complessivamente a 170mila euro, che saranno versati alla Regione. Parallelamente, Fitto rinuncerà alla domanda relativa al rimborso degli oneri di patrocinio sostenuti nell’ambito dei procedimenti penali che lo avevano riguardato.
Nessun riconoscimento di responsabilità
Uno degli aspetti evidenziati nell’accordo riguarda la natura della conciliazione. La transazione non comporta il riconoscimento di responsabilità, soccombenza o fondatezza delle rispettive pretese.
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