Bari vecchia, allarme degrado tra vicoli e piazze del centro storico

Il Circolo Acli Dalfino segnala problemi di pulizia, manutenzione e sicurezza e chiede interventi coordinati per tutelare uno dei luoghi simbolo della città

Bari vecchia torna al centro del dibattito cittadino per le condizioni di alcune aree del borgo antico. Il Circolo Acli Dalfino ha infatti richiamato l’attenzione su una serie di criticità che riguarderebbero diversi vicoli, piazze e percorsi pedonali del centro storico, chiedendo un intervento da parte dell’amministrazione comunale e di Amiu.

Secondo quanto segnalato dall’associazione, tra i principali problemi emergerebbero la presenza di rifiuti, la proliferazione di blatte e roditori, il deterioramento della pavimentazione e la presenza prolungata di aree delimitate da transenne. Una situazione che, secondo il circolo, potrebbe incidere negativamente sia sulla qualità della vita dei residenti sia sull’immagine di una zona visitata ogni anno da numerosi turisti.

Tra le zone indicate nelle segnalazioni compare anche la Stradina Santa Lucia, conosciuta nel dialetto barese come “La strettue de Sanda Lecie”. Si tratta di uno degli angoli più caratteristici di Bari vecchia, spesso attraversato dai visitatori durante le passeggiate nel cuore storico della città. Proprio in questo luogo, secondo il Circolo Acli Dalfino, sarebbero state riscontrate condizioni di scarsa pulizia, con conseguenze legate anche alla presenza di insetti e animali infestanti.

L’associazione ha esteso le proprie osservazioni anche ad altri vicoli e corti del borgo antico, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione nella gestione quotidiana degli spazi pubblici. La manutenzione ordinaria delle strade rappresenterebbe, secondo il circolo, un elemento fondamentale per preservare il patrimonio storico e culturale della città.

Un altro tema riguarda lo stato delle basole che caratterizzano molte strade del centro storico. In alcuni tratti, queste risulterebbero sconnesse o danneggiate, creando possibili difficoltà per chi percorre le vie a piedi. Tra gli episodi citati dall’associazione viene ricordata anche la caduta di un bambino avvenuta in piazza Chiurlia, anche se sulla vicenda non risultano ulteriori elementi di verifica disponibili.

Le segnalazioni del Circolo Acli Dalfino riguardano anche alcune aree esterne al nucleo più interno di Bari vecchia. In particolare, viene indicato il marciapiede situato davanti al Castello Svevo, dove alcune transenne sarebbero presenti da circa un anno dopo la caduta di un albero. Secondo l’associazione, il mancato ripristino dell’area avrebbe favorito nel tempo l’accumulo di rifiuti, trasformando una zona frequentata da cittadini e visitatori in un punto di criticità.

Una situazione simile sarebbe stata rilevata davanti alla sede del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche. In questo caso, il circolo riferisce della presenza di delimitazioni sul marciapiede da circa quattro anni, con conseguenti disagi per chi utilizza il percorso per passeggiare o svolgere attività fisica.

Nel suo intervento, l’associazione collega parte delle trasformazioni del quartiere anche ai cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi anni. Il calo progressivo dei residenti e la crescita delle locazioni destinate ai turisti avrebbero modificato le modalità di gestione e controllo quotidiano di vicoli e corti, secondo quanto sostenuto dal Circolo Acli Dalfino.

Per affrontare le problematiche evidenziate, il circolo ha avanzato una serie di richieste rivolte agli enti competenti. Ad Amiu viene chiesto un piano di pulizia più approfondito nelle aree maggiormente frequentate, insieme a interventi specifici di disinfestazione e derattizzazione. Tra le proposte figurano anche l’installazione di nuovi cestini portarifiuti e la disponibilità di bagni chimici in alcune zone del centro storico.

Al Comune viene invece sollecitato un maggiore impegno nella manutenzione delle basole e nella sicurezza dei percorsi pedonali, oltre a una presenza più costante della Polizia locale per monitorare il territorio.

Il Circolo Acli Dalfino conclude il proprio appello sottolineando la necessità di proteggere il valore storico e identitario del quartiere. L’obiettivo indicato dall’associazione è quello di “ribarizzare Bari vecchia”, rafforzando il legame tra il borgo antico, i suoi abitanti e il patrimonio culturale che rappresenta.

Redazione

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