Una vera e propria staffetta salva-vita ha interessato il sistema sanitario pugliese negli ultimi sette giorni, con una intensa attività di trapianti che ha coinvolto il Policlinico di Bari e altre strutture regionali. In totale sono stati eseguiti 12 trapianti a Bari e 15 complessivi in Puglia, in un arco temporale che va dal 26 giugno a oggi.
Un lavoro straordinario che ha mobilitato oltre 100 professionisti tra medici, infermieri e tecnici, impegnati contemporaneamente nelle sale operatorie del presidio Asclepios e in altri centri della rete trapiantologica regionale.
Nel dettaglio, la Cardiochirurgia del Policlinico di Bari, diretta dal professor Tommaso Bottio, ha effettuato quattro trapianti di cuore, tre dei quali provenienti da donatori fuori regione. Si tratta di interventi complessi che richiedono un’elevata coordinazione tra équipe e strutture ospedaliere.
La Chirurgia epatobiliare, guidata dal professor Francesco Tandoi, ha invece portato a termine quattro trapianti di fegato, confermando il ruolo centrale del Policlinico nel trattamento delle patologie epatiche avanzate.
Grande attività anche per l’Urologia, diretta dal professor Pasquale Ditonno, che ha eseguito complessivamente quattro trapianti di rene, tra singoli e doppi, contribuendo in maniera significativa al bilancio settimanale delle operazioni.
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