Bari verso la Capitale Europea del Commercio 2027

Un percorso partecipativo per valorizzare il commercio di prossimità e la vitalità urbana

Bari accelera nel suo cammino verso la designazione a Capitale Europea del Commercio 2027, puntando su un modello partecipativo e inclusivo che coinvolge istituzioni, operatori economici e mondo della ricerca. Lunedì 15 giugno, dalle 9.30, negli spazi di Porta Futuro Bari, si terrà un workshop di co-progettazione destinato a raccogliere contributi e idee per la definizione dei contenuti del dossier di candidatura della città.

Il workshop rappresenta uno dei primi momenti concreti del percorso e consentirà di delineare gli assi strategici e le progettualità che costituiranno la candidatura ufficiale. Nei mesi successivi sono previsti ulteriori incontri tematici e attività collaborative che accompagneranno la redazione del dossier da presentare a livello europeo entro l’autunno 2026.

Una candidatura radicata nel territorio
Promossa dal Comune di Bari in collaborazione con Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, organizzazioni di categoria e università, la candidatura si fonda sull’idea che il commercio di prossimità non sia solo un settore economico, ma un vero motore di qualità urbana, sicurezza e relazioni sociali. Negli ultimi anni, il capoluogo pugliese ha sviluppato politiche pubbliche dedicate all’economia urbana e al sostegno delle attività locali tramite il programma d_Bari, che ha favorito innovazione, cooperazione tra imprese, formazione e nuove forme di protagonismo dei commercianti nella vita dei quartieri.

Verso una visione condivisa della città
“La candidatura di Bari non è un semplice esercizio di marketing territoriale, ma un’occasione per costruire una visione condivisa sul futuro della città”, sottolinea l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli. “Il commercio di prossimità mantiene vive le strade, genera opportunità economiche, favorisce la sicurezza e contribuisce all’attrattività dei quartieri. Per questo il percorso di candidatura è aperto e partecipato: più rappresenterà una visione collettiva della Bari che vogliamo costruire, più sarà forte a livello europeo”.

Il progetto intende quindi rafforzare il ruolo del commercio urbano come infrastruttura sociale e culturale, valorizzando le esperienze dei commercianti e le dinamiche locali che rendono i quartieri luoghi vivaci e attrattivi.

Redazione

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