Un tributo alla memoria e al valore dell’informazione ha preso forma a Bari, dove il parco Rossani è diventato scenario di un’iniziativa che intreccia storia, cultura e identità civile. Undici protagonisti del giornalismo locale e nazionale sono stati ricordati attraverso l’intitolazione di viali e aree pubbliche, in un momento simbolico coinciso con la Giornata internazionale della libertà di stampa.
Durante la cerimonia, alla presenza del sindaco Vito Leccese e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, Maurizio Marangelli, sono state svelate le targhe commemorative. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio volto a trasformare il parco Rossani in un punto di riferimento per la cultura, la formazione e la creatività cittadina. L’obiettivo è quello di preservare e trasmettere l’eredità intellettuale di figure che hanno contribuito in modo significativo al panorama informativo italiano.
Tra i nomi ricordati figurano personalità di rilievo come Leonardo Sciascia, autore e saggista di fama internazionale, insieme a Oronzo Valentini, storico direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Accanto a loro, emerge il contributo di Giuseppe Gorjux, che consolidò il ruolo del quotidiano nel Mezzogiorno, e Mario Gismondi, voce autorevole del giornalismo barese. Il percorso commemorativo attraversa diverse aree dell’informazione, includendo cronaca, sport, cultura e analisi sociale, offrendo un quadro completo dell’impegno giornalistico nel territorio.
Non manca il riferimento al giornalismo sportivo con Andrea Castellaneta, mentre l’approfondimento dei cambiamenti sociali è rappresentato da figure come Federico Pirro e Antonio Rossano, attivi tra televisione e stampa. A completare il mosaico, il critico musicale Nicola Sbisà, lo storico Michele Abbate e Michele Lomaglio, noto anche per il suo impegno antifascista. Una selezione eterogenea che testimonia la ricchezza e la pluralità del mondo dell’informazione pugliese.
Nel corso dell’evento, il sindaco Leccese ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, evidenziando come il giornalismo rappresenti un pilastro fondamentale per la democrazia. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle contraddizioni dell’epoca contemporanea, caratterizzata da una diffusione sempre più rapida delle notizie ma anche da una crescente difficoltà nel distinguere le informazioni attendibili. Il riconoscimento attribuito ai giornalisti diventa così un invito a riflettere sull’importanza della qualità e dell’etica nella comunicazione.
Anche l’Ordine dei Giornalisti della Puglia ha espresso apprezzamento per il progetto, definendolo un segnale significativo di attenzione verso la categoria. Marangelli ha evidenziato come le figure commemorate rappresentino non solo esempi di professionalità, ma anche modelli di impegno civile al servizio della collettività. L’iniziativa viene vista come un primo passo verso un percorso condiviso di valorizzazione della professione giornalistica.
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Nel corso della cerimonia sono state annunciate nuove intitolazioni, attualmente in fase di definizione, che riguarderanno Alba de Cespedes, Fortunata Dell’Orzo e Cristina Casale. Un segnale di continuità che rafforza il legame tra memoria storica e nuove prospettive culturali per la città.
Con questa iniziativa, Bari si conferma attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio umano e culturale, trasformando uno spazio urbano in un luogo di memoria condivisa. Il parco Rossani diventa così non solo un’area verde, ma un simbolo concreto del ruolo centrale dell’informazione nella società contemporanea.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.