Un nuovo passo avanti per il recupero dell’ex Centrale del Latte di Bari, destinata a diventare un punto di riferimento per i servizi sanitari sul territorio. Il Comune si prepara a siglare un nuovo protocollo d’intesa con la Asl, con l’obiettivo di rilanciare il progetto di riqualificazione dell’immobile.
La giunta comunale ha già approvato il testo dell’accordo, che rappresenta un aggiornamento della precedente intesa sottoscritta nel 2019 e ormai scaduta. Il rinnovo si rende necessario per consentire la ripresa dell’iter progettuale, rimasto fermo negli ultimi anni a causa di alcune criticità tecniche e amministrative.
Al centro dell’intesa vi è l’affidamento dell’edificio all’azienda sanitaria locale. La Asl sarà responsabile degli interventi di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della struttura, sostenendone direttamente i costi. L’obiettivo è trasformare l’ex sito produttivo in un centro polifunzionale dedicato ai servizi sanitari.
In origine, il progetto rientrava tra quelli finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’ex Centrale del Latte era infatti stata individuata come possibile sede di una Casa della Comunità, ma il percorso ha subito rallentamenti a causa della presenza di un vincolo architettonico che ha impedito di rispettare le tempistiche previste.
Nonostante queste difficoltà, l’idea di destinare l’immobile a funzioni sanitarie non è stata abbandonata. Il progetto è stato successivamente riformulato e ha ottenuto un nuovo finanziamento pari a 16 milioni di euro, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Puglia 2021-2027.
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