Controlli rafforzati a Bari: 13 avvisi orali e 7 divieti di ritorno

Nel capoluogo pugliese e nei comuni vicini prosegue l’azione della polizia per arginare criminalità e comportamenti a rischio

L’attività preventiva della polizia di Stato a Bari e nei comuni limitrofi si è intensificata nei mesi di settembre e ottobre, con l’obiettivo di contrastare comportamenti pericolosi e contenere i reati legati alla microcriminalità. Il bilancio dell’azione coordinata dalla questura evidenzia l’emissione di 7 provvedimenti di divieto di ritorno, in applicazione del Codice Antimafia del 2011.

I destinatari di tali divieti sono soggetti già fermanti o controllati in passato in flagranza di reato, o trovati con oggetti pericolosi, armi, o sostanze stupefacenti. In particolare, 4 di questi provvedimenti riguardano soggetti colti in atteggiamenti sospetti all’interno del territorio di Bari, mentre i restanti 3 coinvolgono persone attive in comuni della provincia. Alcuni risultano recidivi, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e lesioni personali.

Parallelamente, il questore ha notificato 13 avvisi orali a soggetti già noti alle forze dell’ordine, sempre ai sensi del Codice Antimafia, invitandoli formalmente a modificare la propria condotta di vita. Questi individui, già coinvolti in episodi legati allo spaccio, furti in abitazione, rapine e reati contro la persona, rappresentano un elemento di rischio per la sicurezza pubblica.

Tra i destinatari di questi avvisi, sei risiedono nel Comune di Bari, mentre gli altri sette sono domiciliati nei centri urbani circostanti, dimostrando come il fenomeno della delinquenza diffusa riguardi non solo il capoluogo ma anche l’area metropolitana. L’azione preventiva mira quindi a contenere l’espansione della criminalità nei territori limitrofi, attraverso l’applicazione di strumenti normativi specifici, capaci di incidere sulla condotta dei soggetti ritenuti pericolosi.

Il rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione conferma l’impegno delle autorità locali nel garantire un ambiente urbano più sicuro e nel sorvegliare in modo costante le aree sensibili del territorio, scoraggiando i comportamenti devianti prima che sfocino in fatti penalmente rilevanti.

Redazione

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