Tavolini in piazza contro degrado e spaccio nel Murattiano

Via libera all’occupazione di suolo pubblico a piazza Umberto e Cesare Battisti: l’iniziativa punta a contrastare insicurezza e illeciti

L’installazione di tavolini all’aperto in piazza Umberto e piazza Cesare Battisti, due luoghi emblematici del centro di Bari, è stata autorizzata dall’amministrazione comunale, accogliendo una specifica istanza dei residenti volta a contrastare le problematiche connesse a decoro e sicurezza urbana. I due spazi pubblici, da tempo sotto osservazione per episodi di violenza e microcriminalità, diventano ora parte di un progetto di rigenerazione sociale che coinvolge direttamente gli esercenti del quartiere.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato rafforzare la vivibilità degli spazi urbani attraverso la presenza costante di cittadini e clienti, dall’altro scoraggiare comportamenti illeciti, come lo spaccio di droga e gli episodi di violenza che si sono verificati anche in pieno giorno. La presenza dei tavolini, secondo quanto emerso nelle richieste formali inviate a giugno al sindaco Leccese, rappresenta una strategia concreta per riappropriarsi delle piazze e aumentarne il presidio civile.

L’area coinvolta si trova in una zona centrale e densamente frequentata, situata a ridosso degli edifici universitari. Qui, i residenti denunciano da tempo un clima di insicurezza crescente, alimentato da risse, aggressioni e traffici illeciti. La concessione degli spazi pubblici ai locali commerciali, su autorizzazione del primo Municipio, è vista come un passo avanti per riportare ordine e legalità, favorendo al tempo stesso le attività economiche locali.

Le forze dell’ordine, secondo il Comitato dei residenti, dovrebbero ora intensificare la loro presenza sul territorio, specialmente con agenti in borghese, per affiancare l’azione degli esercenti e delle istituzioni. Attualmente è la Polizia locale a garantire il monitoraggio della zona, ma i cittadini richiedono un supporto più incisivo da parte della Polizia di Stato. A tal proposito, sono già state inviate richieste specifiche a prefettura e questura, nel tentativo di ottenere un controllo più capillare e costante.

Il coinvolgimento attivo dei commercianti è un elemento centrale del progetto, con numerosi gestori di attività già pronti a presentare domanda per l’occupazione di suolo pubblico. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra esercenti e rappresentanti del Comitato dei residenti per valutare l’avvio dell’iniziativa e monitorare eventuali criticità.

La strategia adottata, che punta sulla valorizzazione degli spazi attraverso la presenza legale e regolamentata, viene interpretata come uno strumento di prevenzione urbana, capace di ridurre l’attrattività dell’area per soggetti coinvolti in attività illecite. Il tutto in una cornice di collaborazione tra cittadini, istituzioni e imprese.

Redazione

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