Un colpo ben pianificato ha scosso il quartiere Carrassi di Bari, dove uno studio-appartamento ĆØ stato preso di mira da ignoti. Lāincursione, avvenuta alcune settimane fa, ha lasciato non solo danni materiali ma anche un profondo senso di insicurezza tra i residenti. A rendere ancora più inquietante lāaccaduto ĆØ il fatto che non vi siano segni di effrazione alla porta dāingresso.
Le indagini, attualmente in corso da parte della Polizia, si concentrano su unāazione che potrebbe essere avvenuta in pieno giorno, in un momento in cui la zona ĆØ generalmente frequentata. Nonostante la presenza di diverse telecamere di sorveglianza installate presso esercizi commerciali nei dintorni, i responsabili avrebbero agito indisturbati, dimostrando una certa dimestichezza nellāevitare i sistemi di sicurezza.
Secondo una prima stima, il valore del bottino si aggirerebbe intorno a diverse decine di migliaia di euro, tra gioielli e altri effetti personali trafugati all’interno dello studio. Lāabitazione, situata non lontano dal parco 2 Giugno, ĆØ stata ritrovata a soqquadro, segno di una vera e propria devastazione perpetrata allāinterno dai malviventi, probabilmente alla ricerca di oggetti di valore nascosti.
Le modalitĆ del furto, apparentemente senza forzature nĆ© rumori sospetti, fanno ipotizzare una preparazione accurata e una conoscenza dettagliata dellāambiente da parte degli autori. Le forze dellāordine stanno ora esaminando le immagini delle videocamere nella speranza di raccogliere elementi utili allāidentificazione.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana nel capoluogo pugliese, in particolare in aree residenziali che, pur essendo centrali, sembrano vulnerabili a questo tipo di attacchi. I cittadini chiedono un maggiore controllo e lāinstallazione di nuovi strumenti di sorveglianza per prevenire episodi simili in futuro.
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