Un tragico incidente avvenuto nella mattinata di domenica 6 luglio sulla strada statale tra Matera e Metaponto, ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre tre. In seguito all’accaduto, un giovane originario di Altamura è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio stradale e lesioni personali.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, lo schianto ha coinvolto una Renault Scenic, condotta dal giovane arrestato, e un’Alfa Romeo Mito su cui viaggiava una famiglia. Nell’impatto hanno perso la vita Maria Di Pede e suo marito Giuseppe Carrino. A bordo dell’Alfa Mito si trovava anche il figlio della coppia, rimasto ferito e trasportato d’urgenza all’ospedale di Matera, dove è attualmente ricoverato.
Anche il conducente della Renault e un altro passeggero, coetaneo, sono rimasti feriti. Quest’ultimo è stato trasferito all’ospedale San Carlo di Potenza e le sue condizioni sono considerate gravi: i medici hanno emesso una prognosi riservata.
L’automobilista arrestato, incensurato e residente ad Altamura, è stato sottoposto a controlli clinici per accertare le sue condizioni al momento del sinistro. Le autorità stanno ora indagando sulla dinamica precisa dello scontro, sulla velocità dei veicoli e sull’eventuale uso di alcol o sostanze.
Gli investigatori stanno valutando anche eventuali responsabilità relative alla manutenzione del tratto stradale interessato. Secondo fonti investigative, il tratto della statale su cui è avvenuto l’impatto non è nuovo a sinistri gravi, e in passato sono stati segnalati problemi legati alla scarsa visibilità e alla pericolosità dell’intersezione.
Nelle prossime ore saranno disposti ulteriori accertamenti, tra cui l’analisi delle immagini di videosorveglianza e le perizie tecniche sui mezzi coinvolti.
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