Visita istituzionale a Bari dell’ambasciatore armeno: rinsaldati i legami storici con la città

Il diplomatico Vladimir Karapetyan accolto dalla vicesindaca Iacovone: si lavora a un evento per celebrare il volo Bari-Erevan

Si è tenuto a Palazzo di Città l’incontro tra l’ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, Vladimir Karapetyan, e l’amministrazione comunale di Bari. A fare gli onori di casa sono state la vicesindaca Giovanna Iacovone e l’assessora alle Culture Paola Romano, che hanno accolto l’alto rappresentante armeno accompagnato dal console onorario Dario Rupen Timurian.

Un legame che affonda le radici nella storia
La visita ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare i legami tra Bari e la comunità armena, storicamente presente sul territorio. La città fu infatti, nel 1924, luogo di accoglienza per gli armeni provenienti dai campi profughi di Atene e Salonicco, in fuga dai massacri ottomani perpetrati tra il 1915 e il 1923. Gli esuli si stabilirono in un insediamento lungo la via vecchia per Capurso, ribattezzato “Nor Arax”, in omaggio a un fiume dell’Anatolia.

Nel quartiere, gli armeni trovarono rifugio e dignità, inserendosi nel tessuto economico e sociale della città e dedicandosi principalmente al commercio di tessuti e tappeti. Ancora oggi, i discendenti di quegli esuli costituiscono una parte integrata e attiva della società barese. Proprio a Bari visse Hrand Nazariantz, poeta e figura di riferimento della cultura armena del XX secolo.

Collaborazione culturale e collegamenti internazionali
Durante il colloquio, si è parlato anche di iniziative culturali in programma per rafforzare ulteriormente i rapporti tra Bari ed Erevan, tra cui l’organizzazione di uno spettacolo al Teatro Piccinni, che celebrerà l’avvio del collegamento aereo diretto tra le due città, previsto per ottobre. Una nuova rotta che unirà simbolicamente passato e futuro, storia e mobilità contemporanea.

È stato un incontro cordiale e significativo, all’insegna dell’amicizia tra i nostri popoli“, ha dichiarato la vicesindaca Iacovone. La proposta dell’evento teatrale è stata accolta positivamente, come segno tangibile dell’impegno condiviso a favorire il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale.

Redazione

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