Un grattacielo da 120 metri cambierà lo skyline di Bari. Sorgerà nel quartiere Japigia, a sud della città, e ospiterà residenze, uffici, attività commerciali e una struttura alberghiera. Il progetto ha compiuto un passo decisivo con il passaggio formale della procedura alla Zes Unica (Zona Economica Speciale), lo strumento che consentirà un’accelerazione delle autorizzazioni e tempi ridotti per l’avvio del cantiere.
Un nuovo landmark per Bari
La futura torre si candida a diventare l’edificio più alto della città e uno dei più significativi del Sud Italia. Il progetto è parte di una più ampia strategia di rigenerazione urbana e valorizzazione economica del quartiere Japigia, già interessato da interventi infrastrutturali e di riqualificazione. L’altezza prevista è di 120 metri, un record locale che segna l’ingresso di Bari tra le città con sviluppo verticale moderno.
Zes Unica: iter più snelli e vantaggi fiscali
La Zes Unica, recentemente introdotta come riforma delle precedenti Zes territoriali, semplifica le procedure autorizzative per le imprese e i grandi investimenti, con il coinvolgimento diretto di strutture commissariali e la digitalizzazione degli iter burocratici. In questo caso, l’applicazione del regime speciale permette di ridurre sensibilmente i tempi per ottenere i permessi di costruzione, favorendo l’avvio più celere dei lavori.
Funzioni miste e sviluppo urbano
Il grattacielo ospiterà:
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abitazioni private, in una fascia medio-alta;
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spazi destinati a uffici, per il settore terziario avanzato;
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negozi e attività commerciali al piano terra e nei livelli inferiori;
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una struttura alberghiera, che potenzierà l’offerta ricettiva della città, in linea con la crescita del turismo business e congressuale.
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Non è un grattacielo…