L’Emporio della Salute, situato in Via Zuccaro 6, nel Villaggio del Fanciullo, si è affermato come un faro di solidarietà nella città di Bari. Inaugurato tre anni fa, questo progetto unico ha visto la raccolta di oltre 7000 prodotti farmaceutici del valore di circa 60mila euro, arricchiti da ulteriori 2500 prodotti donati dalle aziende farmaceutiche, per un valore di circa 23mila euro.
Frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e diverse organizzazioni come Caritas Bari-Bitonto, l’associazione Rogazionisti Cristo Re Onlus, l’Ordine dei Farmacisti Bari-Bat, Federfarma Bari e il Banco Farmaceutico, l’Emporio della Salute si rivolge a persone indigenti, sia italiane che straniere, offrendo loro l’accesso gratuito a farmaci essenziali grazie alle donazioni effettuate dai cittadini presso le farmacie aderenti.
Nel dettaglio, l’Emporio ha distribuito 3100 confezioni di farmaci e presidi medico-chirurgici prescritti, per un valore complessivo di 30mila euro. Il servizio, lodato oggi dall’assessora comunale al Welfare, Francesca Bottalico, non solo affronta la povertà farmaceutica ma contrasta anche lo spreco di farmaci, in un periodo in cui molte persone faticano ad accedere alle cure necessarie.
Il progetto si estende anche oltre i confini nazionali, supportando popolazioni in paesi come Ucraina, Venezuela e Albania. La distribuzione dei farmaci raccolti avviene attraverso referenti locali che assicurano che questi prodotti raggiungano le destinazioni necessarie.
Inoltre, l’Emporio della Salute offre un esempio virtuoso di come la collaborazione tra farmacie, cittadini, assistenti sociali, associazioni, volontari e medici possa creare un impatto positivo. Francesca Bottalico sottolinea l’importanza di questo progetto nell’assistere le persone in difficoltà, rendendolo uno dei primi empori farmaceutici pubblici in Italia. La nascita dell’Emporio ha ispirato la creazione di due empori socio-sanitari dedicati agli over 65 e alle persone in povertà estrema, che offrono visite gratuite con medici specialisti e la Casa della salute dei bambini.
Il personale è costituito da un farmacista responsabile, un coadiutore, un segretario e un volontario della Caritas diocesana, garantendo un servizio di alta qualità. Questo servizio socio-assistenziale raccoglie farmaci conferiti dai cittadini e li redistribuisce a persone in grave emarginazione economico-sociale.
Per accedere all’Emporio della Salute, è necessario un reddito ISEE fino a 5mila euro, o essere senza dimora o privi di rete familiare e sociale. L’accesso avviene su segnalazione dei servizi sociali o su istanza diretta dell’interessato.
È importante sottolineare che l’Emporio non dispone di tutti i farmaci in commercio, ma principalmente di farmaci da banco raccolti attraverso la solidarietà dei cittadini. Pertanto, non è in grado di garantire la distribuzione di farmaci in via d’urgenza.
Le attività di front office, accoglienza, ascolto e dispensazione dei farmaci sono operative i lunedì e i giovedì, dalle 9.30 alle 12.30, mentre le farmacie coinvolte nel progetto includono nomi come De Marco, Di Vincenzo Filomena, Lozupone, e molti altri, sparsi per la città di Bari.
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