La crisi del comparto olivicolo e oleario torna al centro del dibattito nazionale. Durante la recente seduta della Commissione Politiche Agricole (Cpa) della Conferenza delle Regioni, l’assessore regionale alla Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Puglia, Francesco Paolicelli, ha sottolineato la necessità di costruire strumenti concreti per supportare imprese e produttori in una fase segnata da forte instabilità economica e di mercato. La discussione è stata avviata su richiesta congiunta delle Regioni Puglia e Calabria, con l’obiettivo di individuare misure strutturali per la salvaguardia del settore.
Tra le proposte più urgenti avanzate dalla Regione Puglia, spicca la riattivazione di strumenti finanziari capaci di immettere liquidità immediata nelle aziende. In particolare, l’anticipazione dei titoli Pac rappresenterebbe un mezzo rapido per consentire ai produttori di disporre delle risorse necessarie a fronteggiare le difficoltà correnti.
Riconoscere lo stato di crisi e rafforzare tracciabilità
L’assessore Paolicelli ha evidenziato che il riconoscimento ufficiale dello stato di crisi del comparto permetterebbe alle aziende di rinegoziare le esposizioni bancarie, riducendo la pressione finanziaria su molte realtà produttive. Parallelamente, il rafforzamento dei controlli e della tracciabilità lungo tutta la filiera diventa cruciale per garantire l’origine e la qualità dell’olio extravergine italiano, valorizzando il lavoro dei produttori e sostenendo le iniziative di promozione del Made in Italy a livello nazionale.
Un altro strumento strategico messo sul tavolo riguarda l’attivazione delle misure di stoccaggio previste dal regolamento Ue 1308/2013, ritenute utili per contribuire alla stabilizzazione del mercato e al recupero di condizioni di equilibrio dei prezzi in vista della prossima campagna di raccolta.
Sostegno al comparto e continuità produttiva
“Occorre dare ossigeno alle aziende e costruire condizioni di maggiore stabilità per il comparto”, ha ribadito Paolicelli. L’olivicoltura non è solo un’attività economica, ma un patrimonio sociale e identitario per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno. La strategia proposta combina sostegno finanziario, tutela della qualità e strumenti di regolazione del mercato, elementi fondamentali per garantire la sopravvivenza delle imprese e la continuità produttiva.
A conclusione della seduta, Paolicelli ha ringraziato a nome della Regione Puglia il presidente della Commissione Politiche Agricole, Bond, e tutti gli assessori regionali, per la sensibilità istituzionale e la collaborazione dimostrata su una questione strategica per l’agroalimentare italiano. Gli interventi urgenti, concreti e strutturali risultano indispensabili per proteggere il reddito dei produttori e stabilizzare il mercato, assicurando un futuro sostenibile al comparto olivicolo e oleario.
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