Da quasi vent’anni il mercatino del libro usato dell’Unione degli Studenti rappresenta un punto di riferimento a Bari per studenti e famiglie che cercano di ridurre i costi legati all’acquisto dei testi scolastici.
L’iniziativa è ospitata nella sede di Zona Franka, in via Dalmazia 35, dove è possibile consegnare i propri libri per la vendita oppure cercare i volumi necessari per il nuovo anno scolastico. Il servizio, attivo fino al 5 ottobre, sta registrando anche quest’anno una partecipazione significativa.
Purtroppo negli anni il numero di persone che si rivolgono al mercatino è andato costantemente aumentando, il suo successo è legato soprattutto alla possibilità di acquistare libri usati con prezzi ridotti fino al 50%. Un’opportunità sempre più importante, considerando che la spesa per i testi scolastici può arrivare a circa 500 euro per studente. Costi che, anno dopo anno, aumentano e che rischiano di trasformare quello allo studio da un diritto garantito a una possibilità sempre più legata alle condizioni economiche delle famiglie.
È anche su questo punto che l’Unione degli Studenti concentra la propria riflessione: in Italia sostenere il percorso scolastico comporta costi significativi già a partire dai primi anni, mentre in gran parte del mondo l’accesso all’istruzione pubblica fino ai 18 anni è garantito con costi molto più contenuti o quasi nulli per le famiglie. A pesare non sono soltanto i libri, ma anche trasporti, materiale scolastico, dispositivi digitali e tutte le altre spese necessarie per frequentare la scuola.
Per l’Uds, dunque, il problema non riguarda soltanto il prezzo dei testi, ma il diritto allo studio nel suo complesso. A questo si aggiungono le preoccupazioni per le modifiche ai programmi ministeriali e per alcune proposte avanzate negli ultimi tempi sul sistema scolastico, che secondo gli studenti rischiano di rendere ancora più difficile costruire una scuola realmente inclusiva, accessibile e capace di garantire pari opportunità.
Il mercatino diventa così anche una risposta concreta a un problema più ampio: ridurre gli ostacoli economici che possono incidere sul percorso scolastico e contribuire a contrastare l’abbandono.
Gli utenti sono diversi: famiglie in difficoltà economica, studenti che scelgono l’usato per risparmiare e persone che vogliono semplicemente vendere i libri già utilizzati. Negli ultimi anni, inoltre, il servizio ha attirato sempre più persone provenienti dalla provincia di Bari, ampliando il proprio bacino oltre la città.
Il sistema è semplice: i libri vengono lasciati in conto vendita, dopo la registrazione dell’utente su una piattaforma e la catalogazione dei volumi. Quando un testo viene acquistato, il venditore riceve una notifica via email. Per questa edizione, il denaro delle vendite potrà essere ritirato a partire dal 21 settembre.
Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20 nella sede di Zona Franka. L’iniziativa proseguirà fino al 5 ottobre, offrendo ancora per diverse settimane la possibilità di acquistare testi scolastici a prezzi più contenuti o rimettere in circolazione quelli già utilizzati. Un piccolo strumento di risparmio che, di fronte all’aumento dei costi dell’istruzione, assume anche il valore di una battaglia per rendere la scuola davvero accessibile a tutti.
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