La Regione Puglia ha diffuso nuove linee guida sanitarie sull’Hantavirus, inviando indicazioni operative ad Asl, aziende ospedaliere, Irccs, farmacie e medici di medicina generale. Il documento del Dipartimento Salute regionale richiama le circolari del Ministero della Salute emanate dopo il focolaio rilevato sulla nave da crociera MV Hondius.
In presenza di eventuali casi sospetti, la Asl territorialmente competente dovrà attivare rapidamente le procedure per l’esecuzione dei test diagnostici. Il laboratorio di riferimento regionale sarà quello di Epidemiologia molecolare e Sanità Pubblica del Policlinico, in collegamento con l’Istituto Spallanzani di Roma.
Le strutture del Servizio sanitario regionale sono state inoltre invitate a garantire una tempestiva valutazione specialistica nei casi compatibili con sindrome polmonare o cardiopolmonare da hantavirus, predisponendo eventuali trasferimenti in reparti adeguati. La Regione raccomanda anche di rafforzare la comunicazione e l’informazione agli operatori sanitari.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, il rischio di diffusione dell’Hantavirus per la popolazione mondiale resta basso. Durante il Question time alla Camera, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ricordato che gli hantavirus sono virus zoonotici conosciuti da decenni e che la trasmissione interumana è molto rara.
“I cittadini devono stare tranquilli: non è Covid”, ha dichiarato il ministro, confermando che il rischio per la popolazione europea rimane molto basso anche dopo lo sbarco dei passeggeri della MV Hondius.
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