Conversano, nuove regole per le deiezioni canine nelle strade

Il Comune introduce obblighi per proprietari e conduttori di cani: previste attrezzature per la raccolta, acqua per il lavaggio e sanzioni fino a 300 euro

Il Comune di Conversano ha introdotto nuove disposizioni per contrastare il degrado urbano legato alla presenza di deiezioni canine negli spazi pubblici. L’ordinanza emanata dal sindaco Giuseppe Lovascio stabilisce una serie di obblighi destinati a tutti i proprietari, detentori e conduttori di cani presenti sul territorio comunale.

Il provvedimento è entrato in vigore con l’obiettivo di migliorare le condizioni di pulizia, decoro e igiene delle aree pubbliche, dopo il ripetersi di comportamenti considerati non corretti da parte di alcuni cittadini. Tra le situazioni segnalate rientrano sia il mancato recupero delle deiezioni solide sia l’assenza di interventi per eliminare le tracce di urina lasciate dagli animali.

Una delle principali prescrizioni riguarda le deiezioni solide. Chi conduce un cane in strada dovrà provvedere alla rimozione immediata degli escrementi, utilizzando sacchetti impermeabili e chiusi. Una volta raccolti, i materiali dovranno essere conferiti negli appositi cestini portarifiuti.

L’ordinanza prevede inoltre che il conduttore abbia sempre con sé l’attrezzatura necessaria per effettuare la raccolta. Tale dotazione dovrà essere mostrata agli organi di vigilanza qualora venga richiesta durante i controlli.

La disposizione interessa l’intero territorio comunale e punta a evitare che marciapiedi, strade e altri spazi destinati alla collettività rimangano contaminati dalle deiezioni degli animali.

Particolare attenzione viene riservata anche alle minzioni canine. Quando un cane sporca con l’urina marciapiedi, muri, portici, vetrine, panchine, pali dell’illuminazione, cartelli stradali o altre superfici appartenenti allo spazio pubblico, il proprietario o conduttore dovrà intervenire attraverso il lavaggio con acqua.

Per questo motivo è stato introdotto l’obbligo di portare con sé un contenitore contenente acqua, che può essere costituito, ad esempio, da una bottiglietta o da uno spruzzatore. L’acqua utilizzata dovrà essere priva di sostanze chimiche.

L’obiettivo della misura è limitare la permanenza di cattivi odori e residui sulle superfici urbane, riducendo al tempo stesso le possibili conseguenze sotto il profilo igienico-sanitario.

La nuova disciplina stabilisce anche specifici divieti relativi ai luoghi in cui gli animali possono effettuare i propri bisogni. È vietato consentire al cane di urinare in prossimità di portoni, ingressi di abitazioni e uffici, negozi, vetrine, automobili parcheggiate e altri elementi collocati regolarmente sulla strada pubblica.

La norma mira in particolare a proteggere le strutture e gli elementi dell’arredo urbano maggiormente esposti al deterioramento e al fenomeno degli odori persistenti.

Sono previste alcune eccezioni. Le disposizioni non si applicano ai cani guida per persone non vedenti e agli animali impiegati dalle forze armate, dalle forze di polizia, dalla Protezione Civile e dai vigili del fuoco quando sono impegnati nello svolgimento delle rispettive attività istituzionali.

Il rispetto delle nuove disposizioni sarà verificato attraverso i controlli sul territorio. L’attività di vigilanza è affidata alla polizia locale e alle altre forze dell’ordine competenti.

Per chi non rispetta quanto stabilito dall’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa. L’importo della multa può variare da 25 a 300 euro, in relazione alla violazione contestata secondo quanto previsto dal provvedimento.

L’amministrazione comunale punta così a rendere più efficace il contrasto ai comportamenti che possono compromettere il decoro delle strade e degli spazi frequentati quotidianamente dalla popolazione.

La nuova regolamentazione inserisce la gestione delle deiezioni canine all’interno di un più ampio obiettivo di tutela degli spazi pubblici. La presenza di escrementi non raccolti e di tracce di urina su superfici urbane può infatti incidere sulla qualità degli ambienti cittadini, sulla vivibilità e sulle condizioni igieniche.

L’ordinanza richiama quindi i proprietari e i conduttori alla responsabilità nella gestione degli animali durante le passeggiate. L’obbligo di avere con sé gli strumenti per la raccolta e l’acqua necessaria al lavaggio rende immediati gli interventi richiesti in caso di sporcizia.

Le nuove regole, applicabili con decorrenza immediata, interessano tutti i conduttori di cani sul territorio di Conversano, con le sole esclusioni indicate dal provvedimento. Il sistema combina obblighi di comportamento, controlli e sanzioni economiche, con l’intento di ridurre il degrado provocato dalle deiezioni canine e mantenere più puliti gli spazi pubblici.

Redazione

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