Sono iniziate nelle campagne di Bitonto le operazioni di espianto dell’ulivo infetto dalla Xylella fastidiosa sottospecie pauca, un batterio che continua a minacciare gli uliveti della Puglia. L’annuncio arriva da Coldiretti Puglia, che sottolinea l’importanza di azioni tempestive e rigorose per contenere la diffusione della malattia. L’infezione, infatti, era stata scoperta durante le attività di controllo svolte dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, che aveva individuato la pianta infetta nell’ambito di una zona già sotto monitoraggio.
Il batterio, trasmesso da un insetto vettore, la sputacchina, può diffondersi rapidamente e colpire vaste aree di uliveti, mettendo a rischio l’intero patrimonio olivicolo della regione. Coldiretti Puglia ha evidenziato che, sebbene l’area interessata dal contagio sia delimitata, il rischio di espansione del batterio resta alto. Il contatto involontario degli insetti vettori su mezzi di trasporto potrebbe favorire la diffusione, rendendo la prevenzione l’unica difesa concreta contro la malattia.
Le operazioni di espianto sono parte di un piano di contenimento che include interventi fitosanitari mirati, monitoraggi continui e l’adozione di tecnologie avanzate per l’individuazione precoce dei focolai. L’espianto immediato delle piante infette è fondamentale per limitare il rischio di diffusione. Secondo Coldiretti, “rigore e continuità nelle azioni” sono essenziali per proteggere le zone ancora indenni e preservare la culla dell’olivicoltura barese, un settore che rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia pugliese.
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