Il Comune di Bari introduce nuove regole per il trasporto scolastico degli alunni con disabilità. La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, ha approvato una modifica ai criteri organizzativi che amplia l’accesso al servizio gratuito.
Finora, il trasporto era previsto esclusivamente per gli studenti di infanzia, primaria e secondaria di primo grado iscritti nella scuola più vicina alla propria abitazione. Con la novità introdotta, invece, il servizio sarà garantito anche a chi sceglie un istituto più lontano, purché sia possibile costituire un gruppo di almeno tre bambini. La misura nasce dall’esigenza di conciliare la natura collettiva del servizio con la libertà delle famiglie di scegliere la scuola più adatta alle necessità dei propri figli.
Come funziona il servizio
Il trasporto è gratuito e prevede il collegamento diretto “dal portone di casa al portone di scuola”, con mezzi attrezzati e la presenza di assistenti a bordo. Per migliorare l’organizzazione, in fase di iscrizione i genitori dovranno indicare un unico punto di prelievo e accompagnamento e un orario di ingresso e uscita valido per tutta la settimana, anche diverso dalla residenza, se idoneo a favorire percorsi collettivi.
Novità anche per la refezione scolastica
Le modifiche riguardano anche il servizio mensa, con l’obiettivo di migliorare l’inclusione e la continuità del supporto agli studenti disabili, garantendo un accesso più uniforme in tutti gli istituti cittadini.
Un passo verso maggiore equità
“Con questo provvedimento allarghiamo i criteri di accesso e diamo risposte concrete alle famiglie – ha sottolineato l’assessore Lacoppola –. Vogliamo assicurare pari opportunità e il diritto allo studio per tutti gli studenti, eliminando barriere organizzative che finora limitavano la possibilità di scelta”.
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