Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha recentemente preso una posizione ferma contro le aziende responsabili di carenti riasfaltature stradali in seguito ai lavori di sottoservizio. Durante una visita in via Dante e via Andrea da Bari, il primo cittadino ha osservato con disappunto un dosso mal ripristinato lasciato da Enel, simbolo della negligenza di alcune imprese nel risanare adeguatamente le strade post-intervento.
Decaro, esasperato da questa situazione, ha rivelato di aver convocato un mese fa le 11 aziende coinvolte nei lavori di sottoservizi, rimproverandole severamente per il loro approccio trascurato. “Ho fatto un ‘cazziatone’ perché affidano i ripristini a ditte esterne che subappaltano, senza garantire la qualità necessaria”, ha spiegato il sindaco. In un gesto dimostrativo, ha invitato una donna su un monopattino a salire sul dosso, sottolineando l’inadeguatezza del lavoro svolto.
L’ira del sindaco non si limita a semplici rimproveri verbali. Decaro ha infatti annunciato misure punitive concrete: “Non solo vi faremo le sanzioni, ma ho deciso di non autorizzarvi più”, ha dichiarato, evidenziando la sua determinazione a prevenire ulteriori danni alle infrastrutture cittadine. Questa decisione è stata presa nonostante le possibili conseguenze sul rinnovo delle infrastrutture tramite i fondi del Pnrr, poiché la priorità resta la sicurezza e la qualità delle strade.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Caro De caro sarebbe più utile un controllo a cura del Comune ed a spese delle Ditte che riasfaltano per stabilire la qualità post asfaltatura. Chiaro che la responsabilità in questo modo diventa personale.