Le spiagge di Bari sono state interessate da una serie di verifiche straordinarie finalizzate a tutelare la corretta fruizione degli spazi pubblici durante il periodo estivo. Nel corso dei controlli effettuati nella serata di giovedì 13 agosto, sono stati eliminati gazebo, tavolate preparate per picnic, fornelli e piccole strutture utilizzate per la cottura dei cibi che occupavano impropriamente alcuni tratti del litorale.
L’intervento ha coinvolto 20 operatori appartenenti alla Polizia locale, alla Guardia costiera e ad Amiu Puglia, impegnati in un’attività coordinata lungo la costa cittadina. L’obiettivo principale è stato verificare il rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza balneare 2026 e assicurare che le aree demaniali restassero accessibili a tutti i cittadini e ai visitatori.
Le operazioni hanno interessato diversi punti della costa barese, con controlli distribuiti sia nella zona meridionale sia in quella settentrionale della città. La prima fase dell’attività è iniziata alle 17 dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, per poi estendersi lungo il tratto costiero a sud di Bari. Successivamente, a partire dalle 19, le squadre operative hanno avviato una seconda serie di verifiche nell’area nord, partendo da Santo Spirito e proseguendo verso Palese, San Girolamo e il waterfront.
Durante il servizio gli agenti hanno individuato diverse attrezzature lasciate sulle spiagge con l’intento di riservare porzioni di arenile o creare aree private all’interno di spazi destinati alla collettività. Le strutture non autorizzate sono state rimosse, permettendo il ripristino delle condizioni di utilizzo pubblico delle zone costiere.
L’attività di controllo non si è limitata alla presenza di installazioni abusive, ma ha riguardato anche altre violazioni delle norme in vigore. Nel corso degli accertamenti sono state infatti elevate numerose sanzioni amministrative. Alcune contestazioni hanno riguardato il mancato rispetto del Codice della strada, mentre altre sono state relative alle disposizioni previste dal Codice della navigazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione dei rifiuti prodotti durante le giornate trascorse sul litorale. Gli operatori hanno svolto verifiche per individuare eventuali situazioni di abbandono di materiali e residui lungo le spiagge, con l’obiettivo di contrastare comportamenti che compromettono la qualità ambientale delle aree costiere.
La Polizia locale ha ricordato che il mare e le spiagge rappresentano un patrimonio condiviso, accessibile senza limitare il diritto degli altri cittadini a usufruirne. L’amministrazione ha inoltre ribadito l’importanza di raccogliere correttamente i rifiuti generati durante le permanenze in spiaggia e di utilizzare gli appositi sistemi di smaltimento disponibili.
I controlli rientrano nelle attività di vigilanza previste durante la stagione balneare, quando l’aumento della presenza di persone sulle coste rende necessario un monitoraggio costante degli spazi pubblici. Le verifiche condotte sul territorio barese puntano a prevenire situazioni di occupazione impropria degli arenili e a garantire il rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti.
L’operazione congiunta tra gli enti coinvolti conferma quindi l’attenzione verso la tutela delle aree demaniali marittime, con interventi mirati a preservare sicurezza, decoro e accessibilità delle spiagge cittadine.
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