Il gip del Tribunale di Bari ha condannato 53 imputati ritenuti coinvolti in un’articolata rete criminale operante nel traffico di droga e in altri reati gravi nel territorio del Sud Barese. Il procedimento scaturisce dall’inchiesta ‘Partenone’, avviata nel 2019 e conclusasi con un blitz nel settembre 2023, durante il quale furono eseguite 67 misure cautelari.
L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e ha visto impegnati i carabinieri della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Putignano. Le attività investigative, protrattesi fino al luglio del 2022, hanno permesso di ricostruire una fitta rete di affari illeciti e relazioni criminali radicate in vari comuni del sud della provincia barese.
Oltre al traffico di sostanze stupefacenti, agli indagati sono stati contestati reati come estorsione, sequestro di persona, riciclaggio e detenzione illegale di armi. Un impianto accusatorio complesso che ha portato all’individuazione di ruoli e responsabilità differenti all’interno del sodalizio criminale.
Il provvedimento rappresenta un duro colpo per la criminalità organizzata attiva nel traffico di droga nella zona sud della provincia di Bari, e conferma l’efficacia delle operazioni investigative condotte in sinergia tra forze dell’ordine e procura.
Le condanne emesse, numerose e pesanti, evidenziano la capillarità del controllo esercitato dall’organizzazione nei territori di riferimento, nonché la pericolosità delle attività illecite messe in atto, che includevano anche episodi violenti come sequestri e intimidazioni per il recupero di crediti legati allo spaccio.
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