La Corte d’Appello di Bari ha confermato la condanna a tre anni e sei mesi per Domenico Colasanto, ex direttore generale della Asl di Bari, per omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Il procedimento riguarda la morte della psichiatra Paola Labriola, uccisa nel settembre 2013 da un paziente all’interno del Centro di salute mentale dove prestava servizio.
La sentenza di secondo grado ha ribadito la responsabilitĆ di Colasanto, che dovrĆ anche risarcire, in solido con la Asl Bari, le parti civili per le spese processuali. Il caso ha sottolineato gravi carenze nella sicurezza del personale sanitario, portando a una condanna che evidenzia lāimportanza della tutela dei lavoratori.
Oltre alla conferma della condanna per Colasanto, la Corte ha dichiarato la non doversi procedere per Alberto Gallo, ex funzionario della Asl, a causa della prescrizione del reato relativo alla falsificazione di un documento di valutazione dei rischi del Centro di salute mentale. In primo grado Gallo era stato condannato a tre anni, ma l’intervenuta prescrizione ha impedito ulteriori sviluppi giudiziari su questa specifica accusa. Tuttavia, le statuizioni civili sono state confermate, obbligando Gallo e la Asl Bari al pagamento delle spese legali.
Un altro imputato, Antonio Ciocia, ex segretario di Colasanto, ĆØ stato invece assolto anche in appello dall’accusa di induzione indebita, con la motivazione che il fatto non sussiste.
La vicenda di Paola Labriola ha sollevato interrogativi sulla sicurezza del personale sanitario nei centri di salute mentale, portando alla luce la necessitĆ di misure più efficaci per prevenire episodi di violenza. La condanna di Colasanto ĆØ stata interpretata come un segnale importante sulla responsabilitĆ gestionale nella protezione dei lavoratori. Secondo i legali della famiglia della vittima, la sentenza conferma che la psichiatra ĆØ stata vittima non solo dellāaggressione subita, ma anche delle carenze nel sistema di prevenzione.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.