Chiesto il processo per Alfonsino Pisicchio: presunta corruzione e turbativa d’asta

Il processo contro i fratelli Pisicchio potrebbe portare a nuove rivelazioni sulla gestione degli appalti pubblici.

La Procura di Bari ha richiesto il rinvio a giudizio per Alfonsino Pisicchio, ex assessore regionale all’Urbanistica, e suo fratello Enzo, entrambi coinvolti in un’inchiesta della Guardia di Finanza. I fratelli Pisicchio, arrestati nell’aprile scorso, sono accusati di corruzione e turbativa d’asta in relazione a una gara d’appalto del Comune di Bari.

Il caso, che vede un totale di nove imputati, ruota attorno a un appalto di 5,5 milioni di euro per la gestione della riscossione dei tributi nel capoluogo pugliese. I fatti risalgono al gennaio 2020, quando la gara sarebbe stata pilotata dai fratelli Pisicchio, che avrebbero ottenuto vantaggi in denaro e assunzioni come ricompensa per il loro ruolo di intermediari.

L’udienza preliminare è fissata per il 25 settembre.

Redazione

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