Innovazione nel porto di Bari: un nuovo passo avanti per la mobilità elettrica

L'avanguardia della tecnologia delle Microgrid nel Progetto "Progressus"

Nel contesto dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile, il Porto di Bari diventa protagonista con l’installazione di una struttura sperimentale all’avanguardia per la ricarica di veicoli elettrici. Realizzata dal Politecnico di Bari (Poliba) in collaborazione con Enel X Way, questa infrastruttura rappresenta un importante passo avanti nel settore della mobilità elettrica. Si tratta di un dimostratore di microgrid in corrente continua, progettato nell’ambito del programma europeo ‘Progressus‘, che punta a sviluppare una rete elettrica intelligente di prossima generazione.

Il progetto ‘Progressus’ e il suo impatto

Il progetto ‘Progressus‘, finanziato dal programma Horizon 2020 e supportato da vari partner europei, si focalizza sullo sviluppo di componenti e sistemi elettronici efficienti e affidabili per l’infrastruttura energetica del futuro. Il Politecnico di Bari, sotto la guida scientifica della professoressa Maria Dicorato, ha avuto un ruolo cruciale in questo progetto triennale, esplorando le nuove frontiere delle reti elettriche di nuova generazione.

La Puglia si distingue nella distribuzione di infrastrutture per la ricarica elettrica, essendo la seconda regione del sud Italia, dopo la Sicilia, per il numero di colonnine di ricarica. Con 672 postazioni di rifornimento e 1570 prese di ricarica, la regione si pone come un punto di riferimento importante nella transizione verso la mobilità sostenibile. Nel Comune di Bari, in particolare, sono presenti 47 installazioni per 164 prese di ricarica.

Una delle sfide principali nella diffusione della mobilità elettrica è lo sviluppo di infrastrutture di carica innovative. La richiesta di ricariche ultra-rapide e l’integrazione di queste infrastrutture nel sistema elettrico esistente sono questioni centrali. La microrete del Porto di Bari, che include impianti di produzione da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, offre una soluzione flessibile e intelligente per soddisfare le crescenti esigenze energetiche della mobilità elettrica.

Questo nuovo sviluppo nel Porto di Bari non solo rappresenta un progresso significativo nel campo della mobilità elettrica, ma segna anche un importante passo avanti verso un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. La collaborazione tra istituzioni accademiche e aziende private nel progetto ‘Progressus‘ dimostra l’impegno congiunto verso l’innovazione e la sostenibilità nel settore energetico.

Redazione

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