Un 36enne barese del quartiere Carrassi è rimasto gravemente ferito all’addome nella tarda serata del 18 agosto, a Valenzano, durante una lite scoppiata nei pressi delle giostre allestite in occasione dei festeggiamenti per San Rocco.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino a uno degli elementi di spicco del clan Capriati, sarebbe stato colpito con un’arma da taglio al termine di una discussione degenerata rapidamente.
Secondo una prima ricostruzione, i sospetti degli investigatori si sarebbero concentrati su un 18enne di Valenzano, incensurato, che avrebbe avuto un ruolo nell’origine della lite. Il giovane, secondo quanto emerso finora, avrebbe provocato la discussione poi sfociata nel ferimento.
A finire sotto la lente degli inquirenti sono anche alcuni legami familiari del 18enne: suoi congiunti sarebbero infatti imparentati con esponenti della criminalità organizzata. Un elemento che gli investigatori stanno valutando nell’ambito degli accertamenti sul contesto dell’aggressione.
Dopo l’episodio, il ragazzo avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Gli investigatori sono ora al lavoro per rintracciarlo e ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’accaduto, chiarendo anche il movente della violenta aggressione.
La presenza di numerose persone nella zona delle giostre potrebbe fornire elementi utili alle indagini attraverso eventuali testimonianze. Al momento, la ricostruzione resta al vaglio degli inquirenti, impegnati a definire responsabilità e circostanze del ferimento.
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