L’emergenza legata alla presenza dell’alga tossica lungo la costa barese mostra segnali di miglioramento. I monitoraggi effettuati dall’Arpa Puglia nella seconda metà di luglio hanno registrato una riduzione delle concentrazioni di Ostreopsis ovata in numerose aree del territorio regionale, indicando un progressivo ritorno verso condizioni più favorevoli rispetto alle settimane precedenti.
Le nuove analisi hanno modificato il quadro emerso all’inizio del mese, quando alcune zone del litorale avevano evidenziato livelli di presenza dell’alga considerati particolarmente elevati. In particolare, i controlli condotti nei primi quindici giorni di luglio avevano segnalato valori critici in alcune località della provincia di Bari, rendendo necessario un attento monitoraggio da parte degli enti competenti.
Tra i territori interessati dal miglioramento figurano Molfetta e Giovinazzo. In queste due località la quantità di Ostreopsis ovata rilevata nelle acque marine è diminuita in modo significativo, passando da una classificazione di presenza “molto abbondante” a una situazione definita “modesta”. Il calo registrato dagli esperti rappresenta un importante cambiamento rispetto alla precedente fase di allerta.
Un andamento positivo è stato rilevato anche in altre aree del litorale barese. A Mola di Bari, infatti, le verifiche più recenti hanno evidenziato una riduzione della concentrazione dell’alga tossica: dai livelli indicati come “discreti” si è passati a una presenza considerata “modesta”. Un miglioramento è stato osservato anche nella zona di San Giorgio, dove la quantità di Ostreopsis ovata è diminuita da “abbondante” a “scarsa”.
Il quadro complessivo appare quindi in evoluzione favorevole, ma il monitoraggio delle acque resta fondamentale per verificare l’andamento del fenomeno durante il periodo estivo. La presenza dell’alga, infatti, può variare in base a diversi fattori ambientali, tra cui temperatura dell’acqua, condizioni meteo marine e caratteristiche delle zone costiere.
Non tutte le aree, però, mostrano lo stesso andamento. Alcuni dati provenienti dalla zona di Santo Spirito evidenziano infatti una situazione differente rispetto al resto della costa. Le rilevazioni relative alla seconda parte di luglio hanno indicato un aumento della concentrazione di Ostreopsis ovata, con un passaggio da una presenza classificata come “discreta” a una definita “abbondante”.
La situazione di Santo Spirito rimane quindi tra quelle maggiormente attenzionate dagli organismi incaricati dei controlli. Gli aggiornamenti periodici dell’Arpa Puglia continueranno a fornire indicazioni sull’evoluzione della presenza dell’alga tossica e sulle eventuali variazioni lungo il tratto costiero interessato.
I risultati delle ultime analisi confermano comunque una generale diminuzione del fenomeno sulla costa pugliese, con diversi comuni che hanno registrato un netto miglioramento rispetto ai dati raccolti nella prima metà di luglio. Gli esperti continueranno a seguire l’andamento della situazione per garantire un quadro aggiornato della qualità delle acque e della presenza di Ostreopsis ovata.
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