Potrebbe essere settembre il mese decisivo per l’apertura del nuovo collegio universitario Adisu ricavato negli spazi dell’ex Istituto Nautico di via Abate Gimma, nel quartiere Libertà di Bari. Una struttura attesa da tempo che, dopo la conclusione dei lavori, è rimasta ferma a causa di lungaggini burocratiche che ne hanno ritardato l’effettiva attivazione.
I principali interventi di ristrutturazione risultano infatti completati già da circa un anno, ma l’edificio non è ancora stato reso operativo per l’accoglienza degli studenti. Secondo quanto emerso, la situazione potrebbe sbloccarsi nel corso della prossima estate, con l’obiettivo di rendere la struttura pienamente funzionante per l’avvio del nuovo anno accademico.
Il progetto di recupero dell’ex Nautico rappresenta un intervento significativo di riqualificazione urbana e di valorizzazione di un immobile storico della città. L’edificio, risalente ai primi anni Venti del Novecento, ha ospitato per decenni l’istituto “Francesco Caracciolo”, scuola di formazione per figure professionali legate alla navigazione e al mondo marittimo.
Dopo il trasferimento della scuola a Japigia nel 1999, la struttura è rimasta inutilizzata per quasi vent’anni, attraversando una lunga fase di abbandono. Solo in tempi recenti è stato avviato il progetto di riconversione in studentato universitario, con un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro.
Il nuovo collegio Adisu sarà in grado di ospitare circa 80 studenti, oltre a spazi comuni, aree di servizio e ambienti dedicati all’accoglienza e alla vita universitaria. L’obiettivo è quello di rafforzare l’offerta di residenzialità studentesca in città, rispondendo alla crescente domanda di alloggi per universitari.
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