Puglia, al via il bando Anci da 100 milioni per nuovi impianti sportivi

Campi, palestre e strutture rigenerate: domande online fino al 25 giugno per il programma “Sport e Periferie 2026”

Parte in Puglia il nuovo avviso pubblico “Sport e Periferie 2026”, promosso da Anci Puglia e destinato a tutti i Comuni della regione. L’iniziativa mette a disposizione 100 milioni di euro per finanziare la costruzione di nuovi impianti sportivi e la rigenerazione di quelli esistenti, con l’obiettivo di potenziare l’offerta sportiva sul territorio e garantire strutture moderne, sicure e accessibili.

Modalità e scadenze per partecipare

Le domande potranno essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport, dal 4 giugno fino alle ore 12 del 25 giugno 2026. L’avviso amplia la platea dei beneficiari, includendo tutti i Comuni pugliesi, senza limiti territoriali.

Ripartizione dei fondi

Il finanziamento complessivo di 100 milioni di euro è suddiviso in due linee principali:

  • 30 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuovi impianti sportivi.
  • 70 milioni di euro riservati alla rigenerazione e al recupero di impianti già esistenti.

Interventi finanziabili

Il bando copre una vasta gamma di opere e interventi:

  • Costruzione di impianti sportivi per attività agonistica.
  • Demolizione e ricostruzione di impianti con standard NZEB (energia quasi zero).
  • Manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, adeguamento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Fornitura di attrezzature sportive per l’allestimento delle strutture.
  • Efficientamento energetico e installazione di sistemi di building automation.
  • Recupero e adeguamento degli impianti tecnologici collegati alla gestione delle strutture.

Obiettivi del bando

Il programma mira a:

  • Rinnovare e potenziare le infrastrutture sportive locali per garantire maggiore accessibilità e fruibilità.
  • Favorire la sicurezza e la modernizzazione degli impianti, in linea con le normative vigenti.
  • Promuovere l’efficienza energetica e l’innovazione tecnologica nelle strutture pubbliche.
Redazione

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