Il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano si avvicina all’apertura definitiva. Entro la fine di giugno sarà completato il trasferimento delle attività dal presidio San Giacomo, passaggio fondamentale per rendere pienamente operativa la nuova struttura sanitaria del sud-est barese.
Il cronoprogramma è stato illustrato nel corso di una seduta congiunta delle Commissioni regionali Sanità e Bilancio. A fornire i dettagli sono stati l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, e il direttore generale della Asl Bari, Luigi Fruscio, che hanno fatto il punto sui tempi e sugli aspetti tecnici ancora in corso.
L’intervento complessivo ha richiesto risorse ingenti, con circa 135 milioni di euro destinati alla realizzazione dell’opera principale, a cui si aggiungono 60 milioni per le opere complementari e ulteriori 13 milioni per la viabilità. Un investimento significativo che punta a rafforzare l’offerta sanitaria del territorio.
Un passaggio chiave è stato recentemente completato con il deposito della Scia antincendio, documento necessario per procedere con l’autodichiarazione di agibilità e avviare l’iter per l’accreditamento della struttura. Si tratta di uno step tecnico essenziale per l’apertura al pubblico.
Il trasferimento riguarderà sia i posti letto sia il personale. I 126 posti attualmente attivi nel San Giacomo saranno progressivamente spostati nel nuovo ospedale, insieme a un organico composto da oltre 600 operatori. Parallelamente, nella nuova sede sono già in corso attività formative per preparare il personale all’avvio delle funzioni.
L’attivazione non sarà immediata ma seguirà una pianificazione graduale. Si partirà dagli ambulatori, per poi estendere i servizi a medicina interna, chirurgia e radiodiagnostica, garantendo una transizione controllata e sicura.
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