Natale a Bari tra tradizione, innovazione e solidarietà

Il viaggio natalizio di Linea Verde Italia racconta una Puglia che guarda al futuro senza dimenticare le radici

Nel cuore delle festività, Bari diventa protagonista della puntata speciale di “Linea Verde Italia”, in onda sabato 20 dicembre su RaiUno. Monica Caradonna e Tinto guideranno gli spettatori in un itinerario che intreccia spiritualità, cultura, rigenerazione urbana e sostenibilità, offrendo uno sguardo nuovo su una Puglia capace di innovare senza perdere la propria identità.

Il racconto televisivo prende avvio dal cuore pulsante della fede barese, la Basilica di San Nicola, simbolo della città e custode della memoria del Santo che ha ispirato la figura di Babbo Natale. Padre Giovanni Distante accompagnerà i conduttori nella narrazione di una storia antica, fatta di generosità, doni e accoglienza, valori che ancora oggi alimentano lo spirito natalizio.

Ma Bari è anche una città che si trasforma, e la puntata lo testimonia attraverso due esempi di rigenerazione urbana: il Teatro Margherita, gioiello del Liberty costruito su palafitte direttamente sul mare, ha riaperto le sue porte dopo tre decenni di abbandono, diventando uno spazio d’arte contemporanea. Poco distante, l’ex Caserma Rossani, un tempo luogo inaccessibile, è oggi un centro culturale vivo e sostenibile, con un grande parco urbano, aree pedonali, la futura Biblioteca del Mediterraneo e l’Accademia delle Belle Arti.

Lo sguardo di Linea Verde si sposta poi sull’innovazione legata al mare, raccontando i progetti di ricerca che prendono forma tra i laboratori del Politecnico di Bari e i fondali del Canyon sottomarino. Qui, grazie a iniziative europee, i gusci di cozze e i sedimenti marini vengono trasformati in materiali utili per la difesa delle coste, mentre i rifiuti raccolti dal mare diventano biocarburanti. Le bio-costruzioni installate nelle profondità del mare puntano inoltre a ripopolare l’habitat con coralli, in un’ottica di sostenibilità e tutela dell’ecosistema marino.

A Bitetto, il programma fa tappa nel Convento del Beato Giacomo, dove prende vita uno dei presepi viventi più antichi e suggestivi della Puglia. Fra Marco e il maestro presepista Arcangelo Fazio condurranno Monica e Tinto alla scoperta di una tradizione condivisa da tutta la comunità, che da quasi quarant’anni rinnova l’emozione del Natale attraverso una rappresentazione autentica e partecipata.

La cultura gastronomica pugliese trova spazio nella cornice di Villa Fenicia, dove i protagonisti della puntata preparano una ricetta della tradizione natalizia: i cardoncelli della Murgia in brodo con i ‘fricelli’, una pasta fatta a mano conosciuta come ‘il lenzuolo di Bari’. Il piatto, che unisce ingredienti locali e gesti antichi, racconta una cucina identitaria e profondamente legata al territorio. Non manca un passaggio in una storica gelateria barese, dove si custodiscono ricette ottocentesche e si respira profumo di torrone tutto l’anno.

Il momento conclusivo è dedicato alla solidarietà e alla ricerca scientifica, con l’incontro con una volontaria della Fondazione Telethon. In occasione delle Giornate del Cuore di Cioccolato, il programma sottolinea come anche un piccolo gesto possa fare la differenza, sostenendo le famiglie che convivono con malattie genetiche rare e rafforzando il senso profondo del dono natalizio.

La puntata si chiude davanti alla Basilica di San Nicola, dove Monica e Tinto lanciano un messaggio di speranza, comunità e futuro, augurando a tutti un Natale che sappia unire memoria, bellezza e visione.

Redazione

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