Sostegno alle cooperative pugliesi: parte il nuovo piano regionale

Presentato a Bari il Progetto Unitario promosso da AGCI e Confcooperative con il finanziamento della Regione Puglia per rilanciare l’economia cooperativa e favorire l’innovazione

Con un investimento di 100.000 euro, la Regione Puglia punta a rafforzare il ruolo delle cooperative, promuovendo strumenti innovativi per affrontare le sfide digitali e normative. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema cooperativo più dinamico, inclusivo e competitivo. Il Progetto Unitario, promosso dalle centrali cooperative AGCI e Confcooperative, è stato presentato ufficialmente nella sede della Presidenza regionale a Bari, con il sostegno della Sezione Lavoro del Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro.

Durante la conferenza stampa, l’assessore regionale Sebastiano Leo ha sottolineato il valore strategico delle cooperative nella regione, definendole un pilastro fondamentale del tessuto economico e sociale pugliese. Leo ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa nel favorire la nascita di nuove imprese cooperative tra giovani, donne e innovatori tecnologici, rafforzando un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile.

La Puglia vanta 8401 cooperative iscritte nell’Albo delle Società Cooperative, rappresentando circa il 10% del totale nazionale. Settori chiave come agroalimentare, credito, sociale e sociosanitario vedono una forte presenza cooperativa, che contribuisce in modo rilevante al PIL regionale e all’occupazione, incidendo per il 5% sul totale degli occupati italiani nel comparto.

Il progetto prevede l’istituzione di due tavoli di lavoro, rispettivamente dedicati agli Adeguamenti normativi e all’Organizzazione di Modelli Cooperativi Innovativi. L’obiettivo è fornire alle imprese cooperative strumenti aggiornati per affrontare la transizione digitale e promuovere l’adozione della forma cooperativa anche tra le start-up e le nuove generazioni.

La consigliera regionale Lucia Parchitelli, presidente della VI Commissione, ha definito il progetto “un passo fondamentale per il rinnovamento del sistema cooperativo, capace di promuovere partecipazione e sostenibilità in un contesto socioeconomico in costante cambiamento”. Ha inoltre elogiato la sinergia tra istituzioni e centrali cooperative, sottolineando come tale collaborazione sia decisiva per rafforzare inclusione, resilienza e adattabilità delle imprese.

Giorgio Mercuri, presidente di Confcooperative Puglia, ha sottolineato l’importanza di creare sinergie tra cooperazione, università e centri di ricerca. Secondo Mercuri, il confronto con il mondo accademico potrà fornire strumenti utili soprattutto alle realtà operanti in settori maturi, come l’agroalimentare e il sociale. Pasquale Pappalardo, presidente di AGCI Puglia, ha invece ribadito come il progetto possa rilanciare l’immagine della cooperativa, rendendola attrattiva per iniziative imprenditoriali giovanili e femminili.

I risultati dei tavoli di lavoro verranno presentati pubblicamente e culmineranno in un convegno finale, occasione per condividere gli esiti delle attività e rilanciare il modello cooperativo come volano di sviluppo per l’economia pugliese.

Redazione

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