Il Senato accademico dell’Università degli Studi di Bari ha modificato l’accordo relativo al programma di mobilità internazionale Erasmus+ KA171, escludendo la destinazione Israele dal progetto e prevedendo la ridistribuzione delle risorse verso altri Paesi dell’area mediterranea.
A rendere nota la decisione è stata l’associazione studentesca Udu (Unione degli Universitari), attraverso un intervento diffuso sui propri canali social. Secondo quanto riferito dai rappresentanti degli studenti, il tema era stato inserito all’ordine del giorno di una recente seduta del Senato accademico e riguardava le mobilità Erasmus+ verso Paesi non appartenenti all’Unione Europea.
Tra le destinazioni previste nell’accordo figurava anche Israele. L’Udu ha dichiarato di essersi opposta alla proposta, chiedendo una modifica dell’impostazione iniziale e sostenendo la necessità di destinare le risorse ad altre collaborazioni internazionali.
Secondo quanto comunicato dall’associazione, i fondi inizialmente previsti per la mobilità verso Israele sarebbero stati redistribuiti verso altre mete del Sud Mediterraneo, in particolare Marocco e Algeria.
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