Turismo in Puglia, Decaro trattiene la delega dopo le dimissioni di Starace

Il presidente della Regione Puglia assume temporaneamente la guida del Turismo dopo l’uscita dell’assessora Grazia Maria Starace, indagata in un’inchiesta giudiziaria

La gestione della delega al Turismo in Regione Puglia resta, almeno per il momento, nelle mani del presidente Antonio Decaro. La decisione arriva dopo le dimissioni dell’assessora Grazia Maria Starace, coinvolta in un’indagine per concussione ai danni dell’ex marito e imputata anche in un procedimento legato ad abusi edilizi.

La scelta di mantenere la delega direttamente in capo al presidente non è stata presentata come una misura emergenziale, ma come una soluzione di continuità amministrativa. Lo stesso Decaro, intervenuto a Lecce, ha invitato a mantenere un clima di fiducia: “Dico ai pugliesi di stare tranquilli”, ha dichiarato, sottolineando la propria esperienza pregressa alla guida di una delle città italiane con la maggiore crescita turistica.

Secondo il presidente, infatti, la gestione del settore non subirà rallentamenti. Forte del suo passato da sindaco di Bari, ha ricordato come la città abbia registrato importanti risultati in termini di attrattività turistica, elemento che oggi considera utile per affrontare anche il ruolo regionale. “Sono stato il sindaco della città che ha fatto la crescita maggiore di turismo in Italia”, ha ribadito, evidenziando la volontà di mantenere il controllo della delega “per un periodo” in attesa di successive valutazioni.

Un punto centrale della sua impostazione riguarda la natura stessa delle deleghe assessorili. Decaro ha infatti precisato che, dal punto di vista istituzionale, “le deleghe sono del presidente”, che le assegna agli assessori per ragioni operative ma ne conserva la titolarità politica e amministrativa. In questo quadro, la scelta di trattenere temporaneamente il Turismo viene descritta come coerente con l’assetto della giunta regionale.

Nel corso delle dichiarazioni riportate dall’Ansa, il governatore ha anche rivendicato alcuni interventi già avviati sul fronte turistico. Tra questi, la legge sugli affitti brevi, considerata uno degli strumenti più rilevanti per la regolamentazione del settore, e le misure destinate al sostegno del turismo nelle aree interne della Puglia. Provvedimenti che, secondo Decaro, nascono da una collaborazione tra assessorati e presidenza, in una logica di lavoro condiviso.

Sul piano politico e organizzativo, al momento non è prevista alcuna sostituzione immediata dell’assessore dimissionario. La Regione ha recentemente proceduto alla nomina di un nuovo direttore per il settore, mentre la guida politica resta accentrata sul presidente. “Non ci sono alchimie politiche o questioni partitiche per dare la delega”, ha chiarito Decaro, escludendo accelerazioni legate a equilibri interni.

La prospettiva delineata è quella di una fase transitoria. Il presidente ha infatti lasciato intendere che, in un secondo momento, verrà individuata una figura a cui affidare stabilmente l’incarico. “Arriverà il momento in cui individuerò una persona a cui affidarla”, ha spiegato, richiamando il metodo già adottato per altre nomine nella giunta regionale.

Nel frattempo, il settore turistico pugliese proseguirà sotto una gestione accentrata, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità amministrativa e stabilità decisionale in una fase delicata per l’assetto politico della Regione.

Redazione

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