Il sistema degli autoservizi pubblici non di linea si prepara a una profonda revisione con l’introduzione di un nuovo regolamento comunale destinato a disciplinare in modo unitario il servizio taxi e quello di noleggio con conducente (Ncc). La nuova normativa supererà l’attuale divisione tra due regolamenti distinti, creando un unico riferimento per operatori, cittadini e amministrazione.
La proposta è stata presentata alla commissione consiliare “Bilancio e Fiscalità locale, Sviluppo locale e Blue Economy, Aziende Partecipate” da Michele Cassano, direttore del settore Annona, Ecologia e Attività produttive della Polizia Locale. Il documento avvia così un percorso di aggiornamento delle regole che punta a rendere il servizio più efficiente e adeguato alle esigenze attuali della mobilità cittadina.
Nuovi criteri per stabilire licenze taxi e autorizzazioni Ncc
Tra gli aspetti più rilevanti contenuti nella bozza del regolamento emerge la definizione di nuovi criteri per programmare il numero di licenze taxi e autorizzazioni Ncc disponibili sul territorio.
La pianificazione futura sarà basata su parametri oggettivi, tra cui il numero degli abitanti residenti e l’andamento dei flussi turistici, con l’obiettivo di calibrare l’offerta in base alla reale domanda di trasporto. Secondo le prime ipotesi inserite nel documento, il limite massimo potrebbe essere fissato a 650 licenze taxi e 250 autorizzazioni per il servizio Ncc.
La determinazione definitiva dei coefficienti e dei criteri quantitativi sarà comunque affidata al Consiglio comunale, che dovrà stabilire il quadro finale all’interno del nuovo sistema regolamentare.
Una piattaforma digitale unica per taxi e Ncc
Uno degli elementi innovativi della proposta riguarda la creazione di una piattaforma digitale unica dedicata alla prenotazione dei servizi taxi e Ncc. Lo strumento avrebbe il compito di semplificare l’accesso ai servizi da parte di residenti e visitatori, offrendo un unico canale digitale per richiedere un mezzo.
L’applicazione consentirà inoltre all’amministrazione di raccogliere dati fondamentali sulla mobilità urbana, come i tempi medi di attesa, le zone con maggiore richiesta, la distribuzione delle corse e l’utilizzo dei posteggi.
Queste informazioni potranno essere utilizzate per migliorare la programmazione del servizio e individuare eventuali criticità nella gestione degli spostamenti. Per il finanziamento del progetto potrebbe essere valutato anche l’impiego delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno.
Un portale per monitorare gli operatori Ncc esterni
La bozza del nuovo regolamento prevede anche l’attivazione di un portale telematico rivolto agli operatori Ncc autorizzati da altri Comuni dell’area metropolitana e dell’hinterland che intendano svolgere attività nel territorio cittadino.
Attraverso la registrazione alla piattaforma e la comunicazione della presenza in città, l’amministrazione potrà ottenere una maggiore conoscenza dei flussi degli operatori autorizzati. Il sistema permetterà di gestire in maniera più ordinata gli accessi alle Ztl e alle corsie preferenziali, nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente.
Commissione di monitoraggio per supportare le decisioni
Un’altra novità riguarda la nascita di una commissione consultiva e di monitoraggio, organismo previsto dalle norme nazionali e regionali ma finora non inserito nella regolamentazione comunale.
La nuova struttura sarà composta da rappresentanti dell’amministrazione, delle associazioni di categoria dei tassisti e degli operatori Ncc, oltre che dalle associazioni dei consumatori. Il suo ruolo sarà principalmente consultivo e servirà a fornire indicazioni alla Giunta comunale.
La commissione potrà avanzare osservazioni e proposte riguardanti diversi temi: dall’organizzazione generale del servizio al fabbisogno di nuove licenze, fino agli interventi sulla mobilità e sulle infrastrutture dedicate.
Arrivano taxi stagionali e servizio di condivisione delle corse
Il nuovo regolamento introduce anche due strumenti pensati per rispondere alle esigenze dei periodi con maggiore pressione sulla mobilità urbana.
Le licenze taxi stagionali permetteranno di aumentare temporaneamente la disponibilità dei mezzi nei mesi caratterizzati da una maggiore presenza turistica, in particolare tra aprile e ottobre. Questa soluzione punta a fronteggiare meglio i picchi di domanda registrati negli ultimi anni.
Viene inoltre previsto il taxi sharing, una modalità che consentirà a più persone di condividere lo stesso viaggio quando partono dalla medesima zona e si dirigono verso destinazioni differenti, purché compatibili con il percorso del mezzo.
Il percorso verso l’approvazione definitiva
Il nuovo testo dovrà ora affrontare diversi passaggi prima dell’approvazione finale. Dopo la presentazione in commissione, la bozza sarà sottoposta ai pareri dei Municipi e successivamente arriverà all’esame della Giunta comunale, che dovrà valutare anche il nuovo sistema di sanzioni previsto.
L’ultima fase spetterà al Consiglio comunale, chiamato ad approvare definitivamente il regolamento.
L’assessore allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli ha annunciato inoltre l’avvio di un confronto con le associazioni rappresentative di tassisti e operatori Ncc. Il dialogo con le categorie coinvolte accompagnerà la definizione del testo finale, con l’obiettivo di raccogliere contributi e osservazioni prima dell’approvazione definitiva.
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