Studio Uniba: vino e latticini già diffusi nel Caucaso 5mila anni fa

Ricerca internazionale analizza ceramiche dell’Età del Bronzo e rivela antiche abitudini alimentari

Un importante contributo scientifico dell’Università degli Studi di Bari getta nuova luce sulle abitudini alimentari delle popolazioni del Caucaso meridionale durante l’Età del Bronzo. Lo studio, condotto nell’ambito di una collaborazione internazionale e pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica, ha permesso di ricostruire aspetti significativi della dieta della comunità Kura-Araxes, vissuta circa 5mila anni fa.

La ricerca ha evidenziato la presenza di vino e prodotti lattiero-caseari già in epoche così remote, confermando il ruolo centrale di queste risorse nelle pratiche alimentari dell’epoca. I risultati sono frutto di un lavoro congiunto che ha coinvolto istituzioni accademiche e centri di ricerca europei, tra cui università e organismi scientifici di Germania, Austria e Francia, oltre ad enti dell’Azerbaigian.

Il fulcro dello studio è rappresentato dall’analisi di 52 recipienti ceramici rinvenuti nel sito archeologico di Qaraçinar, situato sulle pendici del Piccolo Caucaso. I reperti sono stati datati tra il 2800 e il 2600 a.C., periodo che coincide con una fase significativa dello sviluppo delle comunità della cultura Kura-Araxes.

Per ottenere risultati accurati, gli studiosi hanno adottato un approccio multidisciplinare. Le indagini hanno combinato analisi tecnologiche dei manufatti, studio delle tracce d’uso e avanzate tecniche biomolecolari, finalizzate all’identificazione dei residui organici presenti nei contenitori. A queste si sono affiancati dati provenienti da studi botanici e faunistici, utili a completare il quadro delle risorse alimentari disponibili.

L’integrazione di queste metodologie ha consentito di individuare con maggiore precisione le sostanze contenute nei vasi, offrendo una ricostruzione dettagliata delle pratiche quotidiane legate al consumo e alla conservazione degli alimenti. I risultati suggeriscono una dieta articolata e una gestione evoluta delle risorse, con pratiche che includono la trasformazione del latte e la produzione di bevande fermentate.

Redazione

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