La Puglia consolida la sua comunità della sicurezza stradale grazie a un progetto educativo che ha coinvolto circa 7.500 studenti, 150 docenti e 80 scuole. L’iniziativa, denominata La strada non è una giungla, ha permesso ai giovani di approfondire non solo le regole della circolazione, ma anche i valori fondamentali di rispetto, responsabilità e convivenza negli spazi pubblici.
Un’iniziativa certificata e riconosciuta
Il progetto ha ottenuto il riconoscimento di ‘buona pratica’ dal ministero dell’Interno ed è incluso nel catalogo del Piano strategico per la promozione della salute nelle scuole della Regione Puglia. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli, promuovendo prudenza, attenzione e rispetto reciproco per ridurre i rischi sulle strade, secondo le linee guida europee e internazionali.
Come funziona il progetto
Giunto alla decima edizione e coordinato da Pierpaolo Bonerba, responsabile del Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale di Asset, il programma si sviluppa su una piattaforma web. Include una sezione ludica con un quiz-multimediale a più risposte e una sezione didattica con strumenti per i docenti, come schede di approfondimento, giochi di ruolo e video, per facilitare il coinvolgimento dei ragazzi.
Sfide e competizioni tra studenti
Quest’anno hanno partecipato 51 istituti di primo grado e 29 di secondo grado, organizzando attività in 10 giornate. Gli studenti si sono confrontati su temi normativi, come la patente a punti e l’omicidio stradale, e su altre tematiche di civiltà urbana, tra cui rispetto dell’ambiente, uso corretto delle piste ciclabili e cura degli spazi pubblici.
Premiazioni e riconoscimenti
L’evento conclusivo, ospitato in Regione Puglia, ha visto la partecipazione dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, e ha premiato i vincitori del Campionato studentesco 2025/26. Le scuole premiate di primo grado includono istituti come Resta-De Donato Giannini di Turi, Cassano-De Renzio di Bitonto, Moro e Fieramosca di Barletta, mentre tra le scuole di secondo grado figurano Colasanto di Andria, Del Prete-Falcone di Sava e Vanini di Casarano.
I campioni regionali hanno ricevuto in premio biciclette, caschetti protettivi da bici e monopattino e buoni regalo per negozi sportivi, mentre le scuole con studenti al primo posto hanno ottenuto buoni da catene di elettronica, rafforzando il legame tra impegno scolastico e sicurezza stradale.
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