La seconda sezione del Tar Puglia ha respinto la richiesta di sospensione della gara per la gestione quinquennale dello stadio San Nicola di Bari. La decisione riguarda il ricorso presentato dalla società La Lucente, che aveva contestato alcuni aspetti della procedura avviata dal Comune di Bari.
Il bando per l’affidamento dell’impianto sportivo era stato pubblicato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale e aveva visto arrivare una sola proposta: quella della SSC Bari, società guidata dalla famiglia De Laurentiis.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte era fissato al 18 maggio scorso. Da allora erano in corso le verifiche e la valutazione dell’unica candidatura ricevuta, un iter amministrativo non ancora concluso.
Nel frattempo, La Lucente aveva deciso di rivolgersi al Tribunale amministrativo ritenendo di non essere stata messa nelle condizioni migliori per partecipare alla gara. Al centro delle contestazioni ci sarebbe stata la mancata indicazione, all’interno degli atti del bando, di alcuni eventi già programmati allo stadio San Nicola per il 2026.
Secondo la società ricorrente, la presenza di una programmazione concertistica già definita avrebbe potuto rappresentare un elemento rilevante nella valutazione della gestione dell’impianto e avrebbe potuto incidere sulla possibilità di formulare un’offerta competitiva.
I giudici amministrativi, presieduti da Gianmario Palligiano, dopo l’udienza cautelare del 7 luglio hanno però deciso di non accogliere la richiesta di sospensione della procedura. La gara, quindi, potrà proseguire il proprio percorso amministrativo.
Il Tar ha inoltre fissato l’udienza per la discussione del merito al 23 febbraio 2027, momento in cui saranno analizzate in maniera approfondita tutte le questioni sollevate nel ricorso.
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