Un comportamento ritenuto sospetto ha portato all’arresto di un 46enne originario della provincia di Bari, fermato a Brindisi dai carabinieri del Nucleo radiomobile. L’uomo stava camminando in una zona periferica della città quando, alla vista dei militari, avrebbe cercato di occultare una chiave d’auto dietro una siepe, attirando però l’attenzione degli operatori.
Insospettiti dal gesto, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale e poi hanno esteso i controlli al veicolo riconducibile all’uomo. All’interno dell’auto, i militari hanno trovato uno scatolone contenente un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti: 3,1 chilogrammi di hashish e 500 grammi di cocaina. Il materiale è stato immediatamente sequestrato.
L’uomo, risultato già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto in carcere con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. La droga, per quantità e modalità di confezionamento, secondo gli investigatori era verosimilmente destinata al mercato illecito locale, con un potenziale guadagno significativo per i canali criminali.
Il sequestro rappresenta un nuovo colpo alle attività di traffico di sostanze stupefacenti nel territorio brindisino, dove i controlli si sono intensificati negli ultimi mesi anche grazie a pattugliamenti mirati nelle zone meno centrali della città.
Secondo quanto riportato da Brindisireport, le indagini proseguiranno per chiarire l’origine della droga e verificare eventuali collegamenti dell’arrestato con reti di distribuzione organizzate. Non si esclude che l’uomo stesse svolgendo un ruolo da corriere o da intermediario nella catena dello spaccio.
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